Casa messa a soqquadro e svaligiata dai ladri. Torna il terrore dei furti a Ferentino in vista delle festività di Natale. Una brutta sorpresa lunedì sera, prima di cena, sicuramente andata di traverso ai proprietari di casa Piccirilli-Navarra, abitanti in via Casilina nord, a Ferentino. «Non ci sono parole, maledetti». Questo il primo commento amaro della signora Navarra dopo il rientro a casa. Una casa irriconoscibile dopo il raid dei malviventi che hanno prodotto danni alle strutture e arraffato soldi e oggetti di valore. Molto probabilmente i delinquenti hanno ammansito il pastore tedesco dei coniugi presi di mira, al quale potrebbero aver dato da mangiare qualcosa condita di un qualche tranquillante, dal momento che anche all'indomani del furto il cane appariva ancora stordito e impaurito.

Gli ignoti molto probabilmente tra le 19 e le 19.30 sono entrati in azione, approfittando dell'assenza momentanea di moglie e marito. Hanno scavalcato la recinzione e si sono arrampicati al secondo piano della palazzina, quello abitato dalla famiglia Piccirilli. Attraverso un balcone hanno sfondato una finestra, dopo averne forzata una seconda e sono penetrati nell'appartamento in quel momento, come detto, incustodito. Hanno messo tutto sottosopra, svuotato i cassetti di ogni mobile; materassi, coperte, quadri era tutto a terra. Dopo aver sottratto un migliaio di euro in contanti, un paio di orologi e qualche altro oggetto di valore e perfino due polizze intestate ai nipotini, sono fuggiti dal retro.

Solo per puro caso non si sono incrociati con il padrone di casa, che rientrava proprio mentre i ladri fuggivano con la refurtiva. Stranamente il cane è stato ritrovato chiuso in casa, mentre di solito è in giardino. Immediata la richiesta di aiuto inoltrata ai carabinieri intervenuti poco dopo. I militari hanno effettuato i rilievi di rito e fatto scattare le indagini. La signora, che si era allontanata per una mezzoretta per andare a trovare suo figlio, che gestisce un bar nella parte alta di Ferentino, pensa di essere stata pedinata da qualche complice, come avrà raccontato anche ai carabinieri.
Se così fosse potrebbe trattarsi di una banda di malviventi dedita ai furti. I coniugi Piccirilli sono ancora scossi e per loro notti insonni dopo il colpo subìto.