A Sora l'allarme furti resta elevato. Più famiglie, anche nello stesso giorno, sono vittime delle visite dei ladri. Ieri mattina due coniugi, rientrando nella loro casa in località Pantano, hanno fatto l'amara scoperta: i malviventi avevano rubato il denaro custodito nella cassaforte. I ladri sono entrati da una finestra nel lato posteriore della casa, mettendo a segno il colpo indisturbati. Grande il dispiacere e la rabbia della coppia per quanto accaduto. Un secondo furto ieri e sempre in zona Pantano: i cittadini chiedono che l'amministrazione comunale faccia qualcosa.

«Domenica 21 novembre, alle 18 circa, un gruppo di malviventi sono entrati in due abitazioni in via Pontrinio portando via soldi e gioielli - racconta il componente di una famiglia che ha subìto un furto -. I ladri, a volto completamente scoperto, in base a quanto emerso dai video delle telecamere di sicurezza presenti in uno degli appartamenti, sono riusciti ad entrare utilizzando verosimilmente i passaggi fronte-strada, in pieno giorno e in modo del tutto indisturbato senza che nessuno potesse vederli.

La circostanza da segnalare è che i ladri sono riusciti a mettere a segno il colpo ai danni di due giovani famiglie anche perché la zona interessata è da diversi giorni al buio. Sono giorni che si sente parlare di necessità di intensificare il dispiegamento delle forze dell'ordine sul territorio, sono giorni che si sente parlare di interventi tempestivi per garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini sorani. Ci si chiede, però, se non sarebbe stato più utile, almeno come deterrente, garantire la pubblica illuminazione.

Probabilmente se i lampioni sulla strada fossero stati accesi si sarebbero potuti evitare i furti o quantomeno limitare i danni. Quanti giorni bisogna ancora far passare e quanti furti devono essere messi a segno nella zona di via Pontrinio-via Marsicana prima che si provveda a ripristinare la pubblica illuminazione?».
Intanto ieri era prevista la visita del prefetto Ernesto Liguori in Comune, come anticipato durante l'ultimo consiglio comunale dal sindaco Luca Di Stefano, ma la visita è saltata. «Ci sentiremo nei prossimi giorni telefonicamente con il prefetto», ha detto ieri sera Di Stefano.