In un solo giorno i ricoverati per Covid aumentano di 14 unità. E ora sono 39 con il risultato che i 14 posti in più, predisposti quando era ormai evidente dove stava portando la quarta ondata, sono andati esauriti in 24 ore. Nel bollettino di ieri è stato ufficializzato il decesso di un uomo di 87 anni di Sora di cui si era avuta notizia già lunedì mentre i nuovi positivi sono 58 e i guariti 72.

La giornata
Il numero che maggiormente spicca nel bollettino diffuso ieri dalla Asl di Frosinone è 39. Ovvero il dato degli attuali ricoverati per Covid. Tutti esauriti, in 24 ore, i nuovi 134 posti che hanno incrementato la dotazione nell'ospedale Spaziani. «È risultato immediatamente utile l'ampliamento del reparto Covid, infatti, i 14 posti letto in più sono stati occupati nel giro di 24 ore si legge in una nota della direzione strategica della Asl Bisogna stare molto attenti alla circolazione del virus soprattutto per salvaguardare i pazienti più fragili che subiscono le maggiori complicazioni». La Asl ricorda anche che sono 3-4 al giorno i pazienti che vengono trattati con le terapie monoclonali. Intanto già da ieri è possibile prenotare la terza dose a 150 giorni dalla seconda.
Partite anche le vaccinazioni per le forze dell'ordine.

I numeri
I 58 nuovi positivi sono così distribuiti: 7 a Ferentino e Isola del Liri, 6 a Cassino, 4 a Frosinone, Sora e Strangolagalli, 3 a Guarcino e Serrone, 2 ad Aquino, Castelliri, Ceccano e Fiuggi, 1 ad Alatri, Alvito, Anagni, Arnara, Arpino, Casalvieri, Cervaro, Monte San Giovanni Campano, Paliano, Supino, Vallecorsa e Villa Santa Lucia. I casi della settimana sono 81 a 40,5 di media. A martedì scorso erano 95 (47,5), mentre al 9 novembre erano 90 (45). Al 2 novembre, invece, erano 27 (13,5). Pertanto, nelle ultime settimane il dato sembra essersi stabilizzato. E anzi, a ieri, il dato era di meno 14,73% rispetto all'inizio della precedente.
A fine ottobre i casi erano 25,43 a settimana, nella prima di novembre erano 48,86, dall'8 al 14 novembre erano 74,71, mentre dal 15 al 21 novembre erano scesi a 70,71. A novembre i contagi sono già 1.441 a 62,65 di media. Si tratta del dato peggiore dopo i 2.612 casi registrati ad aprile a una media di 87,06. In questo mese sono 154 i positivi registrati a Ferentino, 136 a Frosinone, 132 ad Anagni, 108 a Cassino, 101 a Sora, 97 ad Alatri, 83 a Fiuggi, 56 a Paliano tra i comuni con almeno cinquanta casi. Negli ultimi sette giorni si contano 53 casi a Ferentino, 43 a Frosinone, 40 a Sora, 33 ad Alatri, 28 a Cassino, 25 ad Anagni e Fiuggi.

Il decesso
È stato comunicato nella giornata di ieri il decesso di un uomo di 87 anni residente a Sora. È la vittima numero 675 dall'inizio della pandemia. Il 12 novembre era stata registrata l'ultima vittima. Si tratta dunque del terzo decesso del mese di novembre.

Gli indicatori
Il picco, per il momento, sembra essere alle spalle.
Lo dimostrano i numeri dell'incidenza per 100.000 abitanti a sette giorni, ieri a 100,84. Si tratta del minimo dopo il 98,32 del 12 novembre. Da allora l'incidenza è stata sempre oltre i cento fino a raggiungere i 114,05 il 17 novembre. In discesa pure il tasso di positività, a 3,47%. Si tratta del valore più basso dopo il 3,11% del 29 ottobre, escludendo l'1,11% del 2 novembre con appena 8 casi, dato condizionato dalla giornata di festa del 1° novembre. Peraltro, complice anche l'innalzamento del numero di tamponi eseguiti, il tasso di positività ha iniziato a scendere: nella settimana chiusa il 7 novembre era al 6,54%, in quella successiva al 5,94%, in quella scorsa al 5,19%. La media di questi primi due giorni della settimana è di 3,57%.

I tamponi
Rispetto alla passata settimana il numero dei test eseguiti continua a crescere. A ieri, con gli ultimi 1.667, erano 2.294 contro i 2.151 al passato martedì. L'ultima settimana si è chiusa a 9.454 contro gli 8.682 della precedente e i 5.876 di quella prima ancora. In corrispondenza con il green pass obbligatorio sul posto di lavoro, ma anche con l'impennata dei casi, l'incremento è stato davvero notevole: 4.763 in sette giorni fino al 15 ottobre, 5.625 la settimana seguente, 5.753 in quella dopo ancora, 5.839 al 5 novembre, 7.929 al 12 novembre e 9.013 al 19 novembre.

Il bollettino regionale
«Nel Lazio su 17.087 tamponi molecolari e 31.544 tamponi antigenici per un totale di 48.631 tamponi, si registrano 1.456 nuovi casi positivi (+516)», fa sapere l'assessore Alessio D'Amato. Che precisa che 259 casi della Asl Roma 1 sono notifiche pregresse: «i casi odierni sarebbero stati 1.197», precisa. Nel bollettino anche 4 decessi (-11), 677 ricoverati (+21), 84 i ricoverati nelle terapie intensive e +765 i guariti.
Il rapporto tra positivi e tamponi è al 2,9%. I casi nella città di Roma sono 931. «Su 4 decessi, 3 non erano vaccinati», aggiunge ancora l'assessore. D'Amato aggiunge: «nel Lazio superate 9 milioni e 150 mila somministrazioni in prevalenza dosi booster che nella giornata di ieri hanno rappresentato l'85% delle intere somministrazioni. Il 94% di adulti ha ricevuto la doppia dose e l'88% degli over 12 sempre in doppia dose.
Al momento sono disponibili per il mese di dicembre oltre 300 mila slot per la prenotazione del vaccino e oltre 500 mila per il mese di gennaio. Bisogna tenere alta l'attenzione, utilizzare la mascherina ed evitare gli assembramenti».

Il dato nazionale
Sono 10.047 i nuovi casi di Coronavirus in Italia, compreso il riconteggio dei 259 casi pregressi della Asl Roma 1. Gli attuali positivi sono 154.510. Il tasso di positività scende all'1,4% dal 2,3% del precedente bollettino.