Non solo Covid. La Asl di Frosinone mantiene alta la concentrazione sulla sanità ordinaria. Rileva l'Azienda Sanitaria Locale di Frosinone: «Continuano tutte le attività ordinarie. Oggi (ndr: ieri per chi legge) il reparto di otorinolaringoiatria di Frosinone ha dato vita ad una iniziativa di grande qualità, aprendo gli ambulatori per una Giornata di prevenzione per la diagnosi precoce dei tumori del collo».

E ancora: «Sta per concludersi la selezione per dirigenti medici, che finalmente ha visto la partecipazione di 129 professionisti, per varie discipline». Sottolinea la direzione strategica della Asl: «Siamo entusiasti che anche giovani specializzandi arriveranno a completare le nostre equipe e che alcuni medici aiuteranno il dottor Ivano Orlandi a sostenere la squadra del Pronto Soccorso di Alatri. Sembra finalmente un segnale di fiducia da parte di giovani professionisti verso la nostra provincia. A breve, inoltre, ci saranno le nomine dei primari delle medicine. I concorsi banditi da primario quest'anno sono stati ben 25, di cui 11 già nominati, premiando sempre il merito».

Prosegue il comunicato: «Il salto di qualità dell'offerta è notevole in tutti i nostri presidi, sempre nella compatibilità con la sanità della provincia e le sue oggettive difficoltà. A tal proposito, nei prossimi giorni verranno inaugurate le nuove Aree oncologiche chirurgiche e il Day Surgery a Sora e Cassino.
Così come abbiamo programmato, stiamo portando avanti un'attenta, mirata e qualificante risalita di scalini per innalzare il livello qualitativo della sanità del nostro territorio».

Dichiara quindi l'Azienda Sanitaria Locale: «Per portare avanti questa mirata qualificazione della sanità provinciale nei prossimi giorni si svolgeranno dei tour presso i quattro Distretti Sanitari per incontrare tutti i sindaci e discutere dei progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza che saranno presentati al finanziamento. La squadra della Rete sanitaria cerca, non senza problemi, di qualificare questa sanità provinciale e di aggregare tutte le istituzioni che giocano a fare gruppo per questo. Un sentito ringraziamento va a tutti gli operatori e le operatrici.
Ai cittadini ricordiamo sempre di rispettare le misure di sicurezza per proteggersi dal virus e gli hub, i medici di medicina generale, le farmacie oltre che i privati accreditati per effettuare la vaccinazione». Insomma, la Asl resta sul pezzo.