Ragazzo di 20 anni travolto e ucciso sulla tangenziale. Emergono particolari sempre più agghiaccianti sui contorni della tragedia che si è consumata nella notte fra sabato e domenica.

Secondo quanto si apprende, il ragazzo, quando è stato travolto da una prima auto, poco dopo le tre del mattino, stava facendo le flessioni nel mezzo della carreggiata, al buio, mentre gli amici avevano accostato la loro macchina in una corsia di emergenza perché uno di loro si era sentito male dopo aver bevuto.

L'ipotesi, quella più accreditata, anche se non ancora del tutto confermata dagli amici che sotto l'effetto dell'alcol dicono di non ricordare bene, è che il giovane stesse facendo una "prova di forza". Un assurdo gioco finito in tragedia.

Quella notte gli amici del 20enne lo hanno visto travolto da un'auto volare per qualche metro prima di ricadere con un tonfo sordo sull'asfalto ed essere investito di nuovo da un'altra auto. Le indagini sono in corso per cercare di chiarire ogni aspetto di quella notte costata la vita al 20enne.