La novantesima settimana dall'inizio della pandemia si è chiusa con i 79 contagi di ieri: 7 a Cassino, 6 ad Alatri, 6 a Ferentino, 6 a Frosinone, 5 a Castelliri, 5 a Sora, 4 ad Anagni, 4 a Monte San Giovanni Campano, 3 ad Alvito, 3 a Fiuggi. Quindi 2 casi in ognuno di questi Comuni: Fumone, Paliano, Pescosolido, Roccasecca, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Vallecorsa, Veroli.
Poi 1 contagio in ciascuno dei seguenti paesi: Arce, Arnara, Boville Ernica, Castrocielo, Ceccano, Cervaro, Fontechiari, Guarcino, Isola del Liri, Patrica, Piedimonte San Germano, San Donato Val di Comino, Sgurgola, Strangolagalli, Torre Cajetani, Vicalvi. I tamponi effettuati sono stati 1.198. Il che vuol dire che il tasso di positività è al 6,59%. In risalita rispetto a sabato (5,74%) e venerdì (6,11%). Si sono registrati anche 68 negativizzati, persone che cioè hanno superato la malattia. Rimane stabile il numero dei pazienti Covid ricoverati presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale di Frosinone: 25.

Il trend
Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 630 giorni. Questo l'andamento della novantesima settimana: 21 casi il quindici novembre, 74 il sedici, 82 il diciassette,61 ildiciotto,77 ildiciannove,101 ilventi,79il ventuno. Per un totale di 495 e una media giornaliera di 70,71. Questo invece l'andamento dell'ottantanovesima settimana: 27 casi l'otto novembre, 63 il nove e 66 il dieci, 84 l'undici, 88 il dodici, 108 il tredici, 87 il quattordici. Per un totale di 523 e una media giornaliera di 74,71. Quindi si registra una lieve diminuzione della media giornaliera dei contagi. La settimana numero ottantotto: 19 casi il primo novembre, 8 il due, 41 il tre, 84 il quattro, 49 il cinque, 73 il sei, 68 il sette.
Per un totale di 348 e una media giornaliera di 48,85.
Poi c'è il parametro dell'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti: è a 103,77, in diminuzione rispetto al 105,45 di sabato e al 106,91 di venerdì. Era 114,04 mercoledì. Martedì 110,69, lunedì 108,38, domenica 14 novembre 109,64. A novembre finora 1.366 casi e una media giornaliera di 65,04.

Il confronto
È ancora una volta Pierpaola D'Alessandro, direttrice generale della Asl di Frosinone, a mettere a confronto i dati odierni con quelli di dodici mesi fa. Il 21 novembre 2020 si registravano 226 nuovi contagi su 1.428 tamponi effettuati. Un tasso di positività del 15,82%.
E 3 decessi. Il 21 novembre 2021 i contagi sono stati 79 su 1.198 test molecolari e antigenici effettuati. Tasso di positività al 6,59%. Con zero decessi. Fino troppo evidente l'effetto della campagna di vaccinazione, perché in ogni caso parliamo di due ondate: la seconda un anno fa, la quarta oggi, peraltro caratterizzata interamente dalla variante Delta, di gran lunga più contagiosa. Pierpaola D'Alessandro ha dato anche conto del fatto che ad oggi la Asl ha effettuato 102 terapie a base di anticorpi monoclonali ad altrettanti pazienti positivi al Covid. Si tratta di un fattore molto importante, specialmente in questa fase. Scrive la manager dell'Azienda Sanitaria Locale sul profilo Linkedin: «È un lavoro pazzesco da 2 anni, senza sosta. Sono molto soddisfatta dell'impegno delle squadre di professionisti che lavorano per contenere la pandemia». Poi aggiunge: «Certo è che tutto questo lavoro toglie tanto, ma tanto, alle cure ordinarie. Per questo bisogna correre ed interrompere il flusso. Vaccini, mascherine e alta la guardia per poter tornare a curare tutti».

La campagna vaccinale
Ieri giornata di open day con accesso diretto per quelli che dovevano fare la prima dose di vaccino e per tutti gli over 40 che possono effettuare la terza dose (a 180 giorni dalla seconda). Questi i centri vaccinali dedicati in Ciociaria: 1) Alatri, San Benedetto; 2) Frosinone, Spaziani; 3)Ceprano, Casa della Salute; 4) Arce, Centro diagnostico; 5) Sora, Santissima Trinità; 6)Sora, Casa di Cura Villa Gioia; 7) Stellantis, Piedimonte San Germano; 8) Pontecorvo, Casa della Salute. E sulla campagna vaccinale la concentrazione della Asl (la responsabile del servizio è la dottoressa Gabriella Calenda) è sempre al massimo. Ieri sono state somministrate in totale 1.034 dosi di vaccino: 120 prime dosi, 225 seconde, 689 terze.

L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Ama to ha detto: «Il Lazio è la prima regione a partire con la vaccinazione per gli over 40. Gli open day sono stati un successo: valutiamo la replica per domenica prossima.
Per il secondo giorno consecutivo aumentano le prime dosi. Nel Lazio sono state superate le 9,1 milioni di dosi somministrate. In questo momento quelle "booster" sono in prevalenza. Nella giornata di ieri hanno rappresentato il 78% delle intere somministrazioni».
Oltre 457.000 le terze dosi effettuate nel Lazio.
Il Governatore Nicola Zingaretti ha detto a proposito degli open day: «Grazie a tutti coloro che hanno garantito queste giornate e a chi si sta vaccinando per la seconda e terza dose. Il 20 novembre di un anno fa nel Lazio c'erano 74.000 persone in isolamento oggi 13.000, 3.200 ricoveri, ieri 613. Il mio pensiero va a tutti gli operatori della sanità che da due anni sono in trincea per curare e salvare vite umane».

Il bollettino
Ieri in Italia 9.709 nuovi casi di Coronavirus (sabato erano stati 11.555). Sale così a 4.925.688 il numero di persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia. I decessi sono stati 46 (sabato 49), per un totale di 133.177 vittime da febbraio 2020. Tasso di positività stabile al 2%. Nel Lazio 1.216 contagi (+137) e 5 decessi (+2). Il tasso di positività è al 2,9%. A proposito della manifestazione no green pass a Roma di sabato, l'assessore Alessio D'Amato ha rilevato: «È assurdo che nel pieno della quarta ondata che sta investendo l'Europa a Roma si creino assembramenti di no green pass senza mascherina e distanziamento.
Non è giusto pagare per questi irresponsabili. Meglio l'obbligo vaccinale». E in un'intervista al Corriere della Sera D'Amato ha sottolineato: «Bisogna correre con la terza dose, il richiamo va fatto dopo cinque mesi».