Cinghiali a spasso tra pazienti e familiari al Santa Scolastica. Una scena insolita che però è solo l'ennesima che si registra in città. A segnalarlo proprio i cittadini, uno di loro Danilo Evangelista, ha immortalato il branco nel giardino antistante il nosocomio cassinate. «Parcheggio dell'ospedale di Cassino, ore 18.15. La problematica della presenza di cinghiali sta sfuggendo di mano, è necessario porre rimedio a questo continuo fenomeno prima che qualcuno possa farsi male. Uscire dall'ospedale e ritrovarsi a pochi metri dai cinghiali, è un serio pericolo ha commentato il noto professionista della città martire Le soluzioni ? Ci sono, io sono per la cattura e il trasferimento in un altro habitat adeguato come le varie riserve montane. I problemi da soli non si risolvono e le sterili critiche senza proposte non aiutano».

Il dibattito si è fatto incandescente tra chi propone l'abbatti mento degli esemplari senza se e senza ma, chi, invece, ne propone la cattura e il trasferimento.
Alcuni hanno avanzato l'ipotesi di sterilizzare i maschi e cercare comunque di spostarli. Altri, infine, hanno proposto di regolamentare la caccia nelle zone come riserve e parchi. Ognuno ha la sua visione, quello che è certo e che è davanti agli occhi di tutti è l'aumento esponenziale di esemplari, se prima erano visite sporadiche a ridosso di Montecassino, nei mesi, complice la pandemia e la città più "vuota" dalla presenza umana, i cinghiali hanno conquistato sempre più spazi fino ad arrivare dentro cortili e davanti a locali. Ora addirittura all'ospedale.