Pensionata derubata da un falso tecnico di Acea, entrato in casa con uno stratagemma. È accaduto ieri mattina, verso le nove, in Via Case Nuove, a poche decine di metri dalla "palazzina della Giustizia" di Via Carlo Alberto dalla Chiesa. Un giovane uomo, con giubbino scuro, mascherina nera e berretto con visiera con su stampigliato il nome Acea come riferito da testimoni, ha bussato alla porta di un'anziana asserendo di dover effettuare dei controlli a seguito di una probabile fuga di gas. Dopo aver armeggiato attorno ai contatori e alle tubazioni di gas ed acqua, riuscendo ad ingannare la poveretta, all'espandersi di un acre odore di gas il truffatore è riuscito a convincere la vittima a raccogliere qualsiasi oggetto metallico si trovasse in casa, anche custodito in cassetti o contenitori, per chiuderlo in frigorifero, lontano da possibili contaminazioni.

In pochi minuti la donna avrebbe messo assieme chiavi ed oggetti anche preziosi, presi dalla cassaforte, infilandoli in una busta come avrebbe consigliato il falso tecnico. Per riuscire a farsi aprire la cassaforte, l'uomo potrebbe aver utilizzato una qualche sostanza inibitoria, trattandosi di una donna anziana ma in buone condizioni di salute ed in possesso di tutte le facoltà. Nell'atmosfera di apprensione e di timore, e probabilmente in una sorta di stato ipnotico, la donna non è riuscita a porre in essere alcuna iniziativa per impedire che il delinquente si dileguasse portando via con sé un sostanzioso bottino (preziosi, denaro, telefonino).

Scoperto il raggiro la signora ha contattato i carabinieri, e la pattuglia del Comando Stazione ha raggiunto l'abitazione appena svaligiata. Alcuni vicini hanno cercato di rincuorare la povera vittima del raggiro, fornendo ai carabinieri ogni notizia utile in loro possesso. Non è la prima volta che accadono episodi del genere; proprio ad Anagni ce n'è stato uno simile poco tempo fa. Si invoca il funzionamento delle telecamere della videosorveglianza; pare assurdo, infatti, che gli apparecchi costati una grossa cifra non riescano a dare informazioni concrete.