Altri 82 contagi e un tasso di positività che cresce fino al 4,8%. La Asl annuncia la «somministrazione di terapia con anticorpi monoclonali». Un'arma in più contro il virus in un momento delicato del contrasto alla pandemia. Siamo dentro la quarta ondata. Nel Lazio, come richiesto dalla Regione, è iniziato il passaggio al cosiddetto scenario 2. Vuol dire anche che saranno aumentati i posti letto a disposizione per i pazienti affetti da Coronavirus. Passeranno da 1.000 a 1.500 quelli ordinari e da 150 a 250 quelli di terapia intensiva.
Negli ospedali della rete Covid, tra i quali c'è lo Spaziani di Frosinone. Dove la Asl ha portato da 26 a 34 i posti letto dedicati.

La situazione
Sono stati effettuati 1.693 tamponi, il che conferma l'accelerazione dell'Azienda sanitaria sul versante del tracciamento. I casi sono stati 82. Il che vuol dire un tasso di positività del 4,8%. Si sono registrati 11 casi a Ferentino, 9 ad Alatri e 9 a Frosinone. Poi 7 ad Anagni e 6 Sora. Quindi 5 ad Arpino, 5 a Veroli, 4 a Fiuggi.
Ci sono stati 3 contagi in ognuno di questi Comuni: Aquino, Ceccano, Piglio, Vicalvi. Inoltre 2 casi a Cassino e 2 a Paliano.Infine,1 contagio in ognuno di questi Comuni: Boville Ernica, Morolo, Piedimonte San Germano, Rocca d'Arce, Roccasecca, San Vittore del Lazio, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sgurgola, Supino, Torre Cajetani. I negativizzati, quelli che cioè hanno superato la malattia, sono stati 36. Diminuiscono invece i pazienti Covid ricoverati presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale di Frosinone: sono scesi a 23.

Il trend
Siamo nella novantesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Sono trascorsi 626 giorni dal primo caso del due marzo 2020. Ci sono stati 21 casi il quindici novembre, 74 il sedici e 82 il diciassette. Per un totale di 177 e una media giornaliera di 59. Questo l'andamento dell'ottantanovesima settimana: 27 casi l'otto novembre, 63 il nove e 66 il dieci, 84 l'undici, 88 il dodici, 108 il tredici, 87 il quattordici. Per un totale di 523 e una media giornaliera di 74,71. La settimana numero ottantotto: 19 casi il primo novembre, 8 il due, 41 il tre, 84 il quattro, 49il cinque, 73 il sei, 68 il sette. Per un totale di 348 e una media giornaliera di 48,85. Nell'ottantasettesima settimana era andata così: 12 casi il venticinque ottobre, 17 il ventisei, 22 il ventisette, 21 il ventotto, 29 il ventinove, 40 il trenta, 37 il trentuno. Per un totale di 178 contagi e una media di 25,42 al giorno. Mentre nell'ottantaseiesima settimana il quadro era stato il seguente: 12 casi il diciotto ottobre,20 ildiciannove,22il venti, 29 il ventuno, 23 il ventidue, 25 il ventitré, 23 il ventiquattro. Totale: 154 contagi. Media giornaliera di 22. Continua a crescere il parametro dell'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti: è a 114,04.
Martedì 110,69, lunedì La campagna di vaccinazione rimane l'arma più importante nel contrasto alla pandemia da Covid 19 108,38, domenica 109,64.
La media giornaliera dei contagi delle ultime settimane: 20,71 nella settantanovesima, 16,71 nell'ottante sima, 17,42 nell'ottantunesima. E nell'ottantaduesima 17,28.Quindi 23,28 nella numero ottantatré, 18,71 nell'ottantaquattresima, 16,28 nell'ottantacinquesima, 22 nell'ottantaseiesima, 25,42 nell'ottantasettesima, 48,85 nell'ottantottesima, 74,71 nell'ottantanovesima.
Le medie mensili dei contagi del 2021: a gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42.

A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi.
Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 384 casi. Per una media di 12,38 ogni ventiquattro ore. Ad agosto 982 contagi. Per una media di 31,67ogni ventiquattro ore.
A settembre 577 contagi. Una media di 19,23 ogni ventiquattro ore. A ottobre 2021 i casi sono stati 641: media di 20,67. A novembre finora 1.048 casi e una media giornaliera di 61,64. Poi la curva dei decessi, sempre per il 2021: 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi: 34 a maggio, 5 a giugno, 1 a luglio. Nel mese di agosto 4 vittime. A settembre 1 decesso. A ottobre 2021 i decessi per Covid sono stati 2. A novembre 2021 al momento si sono registrate 2 vittime. A novembre 2020 ci furono 6.588 contagi (media giornaliera di 219,66) e 100 vittime. Quest'anno la media quotidiana è di 61,64 e le vittime finora sono 2. Una differenza enorme, che fa emergere l'efficacia del fattore vaccino. Anche la pressione sulla rete ospedaliera è molto più bassa.

Gli anticorpi monoclonali
La Asl di Frosinone si prepara ad aumentare la somministrazione di terapia con anticorpi monoclonali per i pazienti contagiati dal Covid-19 affetti da polmonite. In una nota della direzione strategica si legge: «Nella lotta contro l'infezione da Covid 19 oggi, rispetto alle prime ondate, esistono armi in più che possono, in casi selezionati, ridurre l'ospedalizzazione del 50%,dare siero negativizzazione e inversione della sintomatologia. Questa arma terapeutica sono gli anticorpi monoclonali. Si tratta di molecole proteiche con elevata affinità per il sito recettoriale della proteina Spike del Sars-Cov2. Questa affinità permette di bloccare la sede di accesso del virus alla cellula, impedendone la penetrazione e quindi lo svilupparsi della malattia. In questo momento epidemico i soggetti di cui viene accertata la positività e rientranti nelle categorie previste possono trovare grande vantaggio da questa terapia se eseguita precocemente dall'inizio dei sintomi. La Asl esegue fin dalla loro introduzione la terapia con anticorpi monoclonali, in questi giorni ha potenziato questa attività sia aumentando le potenzialità del centro di somministrazione, sia istituendo una centrale operativa che coordinerà le attività».

E ancora: «Ai soggetti ai quali viene comunicata la positività del tampone dal servizio di Igiene Pubblica della Asl saranno fornite le informazioni sulla terapia, effettuata la valutazione delle caratteristiche cliniche richieste (categorie identificate da Aifa: soggetti di età > 65 anni, immunodepressi primari e secondari, bronchitici cronici, cardiopatici, pazienti obesi con bodymass index>30,soggetti con patologie neurodegenerative, ipertensione con danno d'organo, diabete mellito scompensato con Hb glicosilata > 9) e, se presenti, i soggetti saranno avviati al Centro di somministrazione. Importante per avviare più precocemente possibile i pazienti a questa terapia è la collaborazione dei medici di medicina generale che sono fin dall'inizio della pandemia accanto alla Asl nella lotta sia attraverso la campagna di vaccinazione sia nell'indirizzare i propri pazienti. Quindi soprattutto oggi in questa delicata fase della pandemia è importante essere informati sulle varie strategie terapeutiche e affidarsi ai consigli dei sanitari. L'Azienda ribadisce, l'importanza della scrupolosa osservanza delle regole di comportamento, l'uso della mascherina e soprattutto che il completo ciclo vaccinale rimane la soluzione principale per ottenere l'immunizzazione delle persone».

Il fronte vaccinale
Boom di prenotazioni di terze dosi "booster" per gli over 40 nel Lazio: 140.000. Nelle prime ore erano già 65.000. La Regione Lazio, in previsione del primo dicembre (quando inizieranno le somministrazioni della terza dose "booster" per gli over 40) ha ulteriormente ampliato la rete con 14 nuovi hub vaccinali, alcuni dei quali erano "dormienti". Nel Lazio superate le 9 milioni di dosi di vaccino somministrate, con il 93,5% di adulti in doppia dose e l'87,5% degli over 12 anni.

Età media ricoverati
Dal secondo monitoraggio degli ospedali sentinella Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie ospedaliere) emerge, come riporta l'Ansa, che «il 74% dei ricoverati in terapia intensiva non ha ricevuto alcuna dose di vaccino o non ha completato il ciclo». La rilevazione è del 16 novembre. Continua l'Ansa: «Solo il 26% dei pazienti positivi in intensiva ha completato il ciclo vaccinale. Dallo studio emerge che il 70% dei casi di pazienti vaccinati e ricoverati presenta gravi comorbidità. Cambia, inoltre, l'età media tra vaccinati e non vaccinati ricoverati in terapia intensiva: l'età media dei vaccinati è di 70 anni, mentre quella dei non vaccinati è di 61 anni».

Il bollettino
Cresce ancora la curva epidemica in Italia. Ieri i nuovi casi sono stati 10.172. Non si andava sopra quota 10.000 dall'8 maggio scorso. Martedì i contagi erano stati 7.698. Mentre mercoledì 10 novembre 7.891.
Sono stati effettuati 537.765 tamponi, quasi 150.000 in meno rispetto al giorno precedente. Il tasso di positività è salito dall'1,1% all'1,9%. I decessi sono stati 72 (martedì erano stati 74), per un totale di 132.965 vittime dall'inizio dell'epidemia. Nel Lazio i casi positivi sono stati 944, vale a dire 117 in più rispetto al giorno precedente. Effettuati 51.254 tamponi: il tasso di positività è all'1,8%. I decessi sono stati 5. Nel Lazio ci sono 597 pazienti Covid ricoverati nei reparti ordinari e 77 nelle terapie intensive.