Tragedia sul lavoro ieri mattina in provincia di Firenze dove un operaio di 51 ani è morto tragicamente mentre era impegnato in un cantiere nell'empolese. La tragedia in località Stabbia, frazione del comune di Cerreto Guidi. La vittima stava guidando uno schiacciasassi quando, per motivi tutti da accertare, il mezzo pensate si è ribaltato finendo in un corso d'acqua dove il cinquantunenne è morto. Quando i primi soccorritori sono giungi sul posto, in via Porto delle Macine, era ormai troppo tardi. Per estrarre la vittima dal mezzo, che era per metà nel fossato, è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Il personale sanitario, giunto anche con l'elisoccorso, purtroppo non ha potuto fare altro che constatarne il decesso sul posto.

La vittima stava lavorando con altri addetti nel cantiere per la realizzazione di un collettore fognario nei pressi del depuratore quando è accentua l'incidente sul lavoro. Per accertare esattamente cosa sia accaduto o sono in corso gli accertamenti degli ispettori della Asl Toscana Centro, anche loro giunti sul posto insieme ai carabinieri territoriali e a quelli del nucleo ispettorato del lavoro di Firenze. In base alle prime verifiche degli ispettori, l'uomo era dipendente un ditta di costruzioni che lavorava nel cantiere di Acque spa per la realizzazione di un collettore fognario ed era stato assunto lo scorso settembre. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo sarebbe uscito di strada mentre attraversava un ponte su un fossato con il pesante mezzo. Quest'ultimo finito nel corso d'acqua sottostante, si sarebbe ribaltato uccidendolo. Maggiori chiarezze in questo senso potrebbero arrivare dagli esami post mortem. Secondo quanto appreso, infatti, la procura disporrà nelle prossime ore l'autopsia sul cadavere dell'operaio per accertarne con esattezza le cause del decesso.