Randagismo, i numeri non mentono. Il fenomeno, nonostante qualche segnale di miglioramento, resta preoccupante. Spesso, solo grazie all'intervento dei volontari Anpana, si riescono a salvare, accudire e sfamare animali destinati a morte sicura. «Sono sempre centinaia i trovatelli che ogni anno vanno per strada.
E a Cassino e nel Cassinate i numeri raccontano di continue storie di abbandono, sia di cani che di gatti spiega Franco Altieri, presidente provinciale Anpana In provincia stimiamo da 200 a 300 adozioni annue: solo così il numero dei cani in canile sono costanti, quindi è evidente che i numeri siano sempre molto alti anche a fronte degli sforzi della Asl veterinaria, di Regione, Comuni e del volontariato».

Poi aggiunge: «La strada è quella giusta, ma manca una visione d'insieme: il fenomeno è a macchia di leopardo. Siamo moderatamente ottimisti che in cinque o dieci anni si potrà arrivare a una netta inversione di tendenza. Ma c'è un altro fenomeno fuori controllo: il randagismo felino, con una provincia senza gattili. Dove sono pochi anche i canili. Le colonie feline sono centinaia, ma molto ancora è da fare. Manca il controllo, le forze in campo sono poche e scoordinate.
Ancora troppi i privati che non sterilizzano e così aumentano il rischio abbandoni. L'Anpana è sempre in prima linea con tutto il volontariato frusinate e nazionale, Asl veterinaria, veterinari privati, Comuni e Regione»