La curva dei contagi continua a riprendere quota anche in provincia di Frosinone. Ieri ci sono stati altri 87 contagi. Su 1.308 tamponi effettuati. Il che vuol dire un tasso di positività al 6,65%. Questa la mappa: 13 casi a Ferentino, 11 ad Anagni, 7 a Fiuggi, 7 a Paliano, 6 ad Isola del Liri, 6 a Sora, 4 a Frosinone, 4 a Piglio, 4 a Serrone, 3 ad Alatri, 3 a Cassino, 3 a Ceccano, 3 a Monte San Giovanni Campano, 2 ad Arnara, 2 a Boville Ernica. Poi 1 contagio in ognuno dei seguenti Comuni: Arpino, Atina, Broccostella, Cervaro, Patrica, Roccasecca, Trivigliano, Vallecorsa, Veroli. Registrati pure 35 negativizzati, persone che cioè hanno superato la malattia. Si è conclusa l'ottantanovesima settimana dall'inizio della pandemia. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 623 giorni.

Questo l'andamento: 27 casi l'otto novembre, 63 il nove e 66 il dieci, 84 l'undici, 88 il dodici, 108 il tredici, 87 il quattordici. Per un totale di 523 e una media giornaliera di 74,71. Siamo agli stessi livelli della seconda e terza settimana di aprile. Sono dati in risalita sotto tutti i punti di vista. Anche per quel che riguarda il parametro relativo all'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. Il valore è schizzato a 109,64.
Indicativo pure il raffronto delle ultime settimane. La numero ottantotto: 19 casi il primo novembre, 8 il due, 41 il tre, 84 il quattro, 49 il cinque, 73 il sei, 68 il sette.
Per un totale di 348 e una media giornaliera di 48,85.
Nell'ottantasettesima settimana era andata così: 12 casi il venticinque ottobre, 17 il ventisei, 22 il ventisette, 21 il ventotto, 29 il ventinove, 40 il trenta, 37 il trentuno.
Per un totale di 178 contagi e una media di 25,42 al giorno.

Mentre nell'ottantaseiesima settimana il quadro era stato il seguente: 12casi il diciotto ottobre, 20 il diciannove, 22 il venti, 29 il ventuno, 23 il ventidue, 25 il ventitré, 23 il ventiquattro. Totale: 154 contagi.
Media giornaliera di 22. Insomma si è passati da 22 a 25,42, quindi a 48,85 e adesso a 74,71. Spostando l'attenzione sugli ultimi mesi, il trend è il seguente: a marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 384 casi. Per una media di 12,38 ogni ventiquattro ore. Ad agosto 982 contagi. Per una media di 31,67 ogni ventiquattro ore.
A settembre 577 contagi. Una media di 19,23 ogni ventiquattro ore. A ottobre 2021 i casi sono stati 641: media di 20,67. A novembre finora 871 casi e una media giornaliera di 62,21.

Più di maggio e meno di aprile. Cifre lontanissime comunque dalla media di 219,66 di un anno fa, novembre 2020. Quando si era nel pieno della seconda ondata. Ci sono 973 persone positive al Covid in isolamento domiciliare. I dati della Asl sono aggiornati a ieri. In 70 dei 91 Comuni della provincia di Frosinone c'è almeno un contagiato in sorveglianza a casa.
Le cifre più alte ad Anagni (106) e Frosinone (103).
Poi Ferentino (96), Alatri (77), Cassino (74), Sora (61).
Aumentano anche i pazienti Covid ricoverati presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale di Frosinone.
Sono 23. La Asl ha aumentato i posti letto dedicati ai malati di Coronavirus: da oggi ne saranno operativi 34.
Tra persone in isolamento domiciliare e ricoverati, in questo momento in Ciociaria ci sono 996 positivi.
In questa settimana l'Azienda Sanitaria ha effettuato qualcosa come 8.682 tamponi. I contagiati sono stati 523. Quindi tasso di positività di poco superiore al 6%.
In ogni caso tutti i numeri, in evidente risalita, sono di 3-4 volte inferiori rispetto allo scorso anno, quando si era nel pieno della seconda ondata. In Italia ieri 7.569 casi positivi. Sabato erano stati 8.544.

Le vittime sono state 36 (il giorno precedente 53).
Nel Lazio 847 casi positivi, 200 in meno rispetto al giorno precedente. Il tasso di positività è al 2,5%.
I decessi sono stati 4. Dice l'assessore regionale Alessio D'Amato: «Nel Lazio abbiamo raggiunto 9 milioni di somministrazioni di dosi di vaccino, con oltre il 93% di adulti in doppia dose e oltre l'87% di over 12 anni in doppia dose. È importante prenotare il proprio richiamo dopo i 180 giorni evitando così assembramenti negli hub. Torniamo sotto la quota dei mille casi giornalieri, ma non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Il Covid colpisce duro. Le somministrazioni del vaccino Covid sono aumentate del 10% rispetto al dato di una settimana fa, in prevalenza terze dosi (64%)».