Per il secondo giorno consecutivo i nuovi positivi superano le 80 unità. L'ultima volta era successo il 28 e il 29 aprile. E per il secondo giorno di fila c'è un decesso. L'incidenza settimanale per 100.000 abitanti a un passo da 100.

La giornata
Sono 88 i positivi nel bollettino di ieri, con 22 negativizzati, un morto e 1.658 tamponi eseguiti.
Per il quarto giorno consecutivo i contagiati sono più di sessanta. Gli 88 casi arrivano da 27 comuni. Ovvero da Ferentino 15, Anagni 11, Cassino 7, Paliano e Sora 6, Alatri 5, Frosinone 4, Ceccano, Fiuggi, Isola del Liri e Vallecorsa 3, Arpino, Boville Ernica, Monte San Giovanni Campano, Patrica, Serrone e Trivigliano 2, Alvito, Aquino, Ceprano, Cervaro, Filettino, Giuliano di Roma, Pescosolido, Piedimonte San Germano, Piglio e Trevi nel Lazio 1.

Il dato della settimana parla di 328 contagi a una media di 65,60 al giorno, 14 in meno di tutta la precedente, chiusa a 48,86 di media. Allo scorso venerdì i casi erano 201 a 40,2 di media. Da allora l'incremento è stato del 63,18%. Rispetto a due settimana fa, invece, la crescita è del 224,75%.
A novembre i casi sono 670 a 55,83 di media giornaliera. Più del doppio di quelli di ottobre, mese chiuso a 20,67.

Del resto in 12 giorni novembre ha già più casi degli interi mesi di ottobre (643) e settembre (577). Si rischia di superare agosto, archiviato a 982 a 31,67. A livello comunale novembre segna 76 casi a Frosinone (a ottobre erano stati 71 e a settembre 65) come ad Anagni (28 e 38), 67 a Cassino (25 e 40) e a Ferentino (31 e 34), 48 ad Alatri (44 e 27), 37 a Sora (43 e 16), 31 a Fiuggi (10 e 8), 29 a Paliano (13 e 6), 22 a Ceccano (47 e 21),15 a Serrone(10 e 6),14 a Patrica (6 e 4), 13 a Isola del Liri (26 e 5) e Monte San Giovanni Campano (11 e 16), 10 a Piglio (8 e 4), a Piedimonte San Germano (2 e 1) e a Vallecorsa (2 e 1).

I decessi
Si conta un altro decesso in Ciociaria, il secondo in due giorni. È un uomo di 78 anni di Vallecorsa. A novembre del 2020, quando ancora non era partita la campagna vaccinale, i morti erano stati cento. Lo scorso ottobre erano due.

Gli indicatori
Come ogni venerdì si calcola l'incidenza settimanale per 100.000 abitanti. Ieri è salita a 98,32. Venerdì scorso era a 58,28 e il 29 ottobre a 31,24. Ed è questo che, più di ogni altro, segna l'escalation dei casi.
L'incidenza non era così alta dai 100 del 1° maggio.
Il tasso di positività, invece, grazie all'incremento del numero dei tamponi, ieri 1.658, scende al 5,30% con la settimana che, in media, è al 5,19%. La passata settimana si era chiusa a 6,54%.

I tamponi
Continua a crescere il numero dei test eseguiti, da quattro giorni stabilmente oltre i 1.200. Il dato settimanale tocca già un nuovo record con 6.166.
Due settimane fa erano 6.002, mentre solo a fine maggio erano stati in numero superiore con 6.465.
Da quando è scattata l'obbligatorietà del green pass al lavoro la progressione è notevole 4.763 nel periodo 9-15 ottobre, 5.625 la settimana dopo, 5.753 al 29 ottobre, 5.839 al 5 novembre, 7.929 all'11 novembre.

I malati
Sono sempre 22 i ricoverati a Malattie infettive, a Frosinone, Stesso numero di giovedì, a un passo dall'occupare tutti i posti disponibili (26). Venerdì scorso erano 18. A inizio mese erano 13.

Il resoconto Asl
Nell'analisi settimanale dell'Asl di Frosinone, riferita al periodo 5-11 novembre, si contano 429 positivi, 150 guariti, 7.341 tamponi (2.033 dei quali al drive in), mentre i vaccini somministrati sono stati 8.679.

Le vaccinazioni
Nuovo report dell'Asl di Frosinone sulla copertura vaccinale. Con due dosi siamo al 67,6%, con tre dosi al 4,3% e con una sola al 12,4%. Sopra il 75% con entrambe le dosi ci sono solo le fasce di età 60-69 anni (75,3%), 70-79 anni (78,6% più un altro 7,2% con tre). Gli over 80 scendono al 59,7% perché nel frattempo le terze dosi sono salite al 25,8%. Con la doppia dose i cinquantenni sono al 67,5% con un altro 2,1% con tre, i quarantenni sono al 66,1% e solo all'1,5% con tre dosi, i trentenni sono al 63% e appena all'1,3% con tre dosi.
I ventenni invece sono coperti con due dosi al 64,6% e con tre per lo 0,8%. Nella fascia 12-15 anni, invece, il 50,9% ha fatto la prima dose e il 45,7% ne ha ricevute due. Tra i 20 e i 59 anni il dato della prima dose oscilla tra il 13 e il 14%.

Il bollettino del Lazio
Nel Lazio su 51.895 tamponi, si registrano 1.073 nuovi casi positivi (+179), 5 decessi (-3), 537 ricoverati (+2), 69 in terapia intensiva (+1) e 711 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 2%. Lo fa sapere l'assessore Alessio D'Amato. Le somministrazioni del vaccino - aggiunge l'assessore - sono aumentate dell'11% rispetto al dato di una settimana fa, in prevalenza terze dosi con il 71%, mentre il 21% sono seconde dosi e l'8% prime dosi.

«Oggi (ieri, ndr) superiamo la soglia psicologica dei mille casi ma in una condizione totalmente diversa da quella di 6 mesi fa in cui a parità di casi positivi giornalieri avevamo 4 volte in più il numero dei ricoveri in area medica e in terapia intensiva - analizza D'Amato - Questo significa che è assolutamente importante vaccinarsi e fare la dose di richiamo anche per evitare un cambio di scenario. Per altro oggi su cinque decessi notificati quattro non erano vaccinati. È assurdo non capire l'importanza della vaccinazione. Nel Lazio si punta ad un potenziamento anche delle somministrazioni degli anticorpi monoclonali per i soggetti che rientrano nei parametri di reclutamento».

La cabina di regia
Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia: l'incidenza settimanale in Italia aumenta in una settimana da 53 a 78 per 100.000 abitanti. L'Rt è a 1,21, anch'esso in aumento. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 4,4%. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 6,1%.
Ieri in Italia sono 8.516 i nuovi positivi con 68 morti.