Il Covid-19 in Ciociaria ha ripreso a correre. Lo dicono i numeri: 84 nuovi casi (ottava volta negli ultimi nove giorni sopra i 40), 60 casi di media nella settimana e 53 a novembre, tasso di positività ieri salito al 6,86% (in Italia è all'1,4% e nel Lazio al 2,3%), ma soprattutto incidenza per la seconda giornata di fila a 90,15, quasi il doppio rispetto alla soglia d'allarme. Nel bollettino di ieri c'è anche un decesso: è una donna di 101 anni di Frosinone.

La giornata
Sono 84 i nuovi contagiati, così come giovedì scorso.
Da allora in altre sei circostanze si è andati oltre in 60.
Il grosso dei positivi, come il giorno precedente, è concentrato a Frosinone con 16, poi Alatri con 10, Cassino e Fiuggi con 7, Sora con 6, Paliano con 5, Alvito e Trivigliano con 4, Monte San Giovanni Campano, Patrica, Serrone e Vallemaio con 3, Ceccano, Ferentino, Pescosolido, Piedimonte San Germano e Piglio con 1. In questa settimana i contagi sono già 240 a 60 di media giornaliera. L'ultima settimana oltre tale soglia è stata quella tra il 19 e il 25 aprile con 74,29.

Rispetto alla scorsa settimana, limitando il confronto fino a giovedì (152 casi a 38 di media), l'incremento è del 57,89%. A quattordici giorni la crescita è del 233,33%. A novembre i casi sono già 582 vicino ai 643 comunicati ad ottobre. La media è di 52,90 ogni 24 ore.
Non era così alta dagli 87,06 di aprile. Di questi 73 sono a Frosinone, 65 ad Anagni, 60 a Cassino, 52 a Ferentino, 43 ad Alatri, 31 a Sora, 28 a Fiuggi, 23 a Paliano e 19 a Ceccano.

La vittima
Si torna a morire per il Covid. Una donna di 101 anni di Frosinone è la morta numero 673 dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone.

Gli indicatori
Sempre elevati i numeri del Codi in provincia di Frosinone. L'incidenza è ormai abbondantemente sopra la soglia di allarme dei 50. Ieri, come mercoledì, si è fermata a 90,15. Venerdì scorso era ancora a 58,28 e due venerdì fa a 31,24. Segnale di un'esplosione piuttosto marcata negli ultimi giorni. Era dal 1° maggio che l'incidenza non era così alta, all'epoca toccò quota 100 ma, a differenza di allora, ora i casi stanno risalendo. Anche il tasso di positività si mantiene particolarmente elevato e superiore ai dati nazionale e regionale. Ieri il tasso ha raggiunto il 6,86%, il giorno prima era al 5,09% con la media settimanale al 5,17%.
La passata settimana era al 6,54%, le due prima ancora al 3,01% e al 3,02%. 

I ricoveri
Crescono ancora i ricoverati. A ieri 22, quattro in meno della capienza massima dello Spaziani a Malattie infettive. Uno in più da giovedì. «L'ultima settimana, a causa dell'arrivo della stagione fredda, è stata caratterizzata da un aumento importante di accessi al pronto soccorso, a cui si sono aggiunti i pazienti della quarta ondata Covid spiega Fabrizio Cristofari, direttore del pronto soccorso di Frosinone e registriamo anche un forte aumento di pazienti positivi al Covid-19.
Questi pazienti sono anche monitorati al domicilio (in questo momento sono 74 pazienti Covid-19) con kit di telemedicina, che altrimenti sarebbero a carico dell'ospedale. Le procedure per l'accertamento dei casi Covid sono abbastanza lunghe e complesse e tutta l'azienda è coinvolta per dare la giusta risposta.
I medici in servizio al pronto soccorso sono tre, a cui si aggiungono sempre i medici di medicina d'urgenza, oltre al personale sanitario che, nonostante le difficoltà derivate dal sovraffollamento, si stanno prodigando oltre misura», conclude Cristofari.

I tamponi
Per il terzo giorno consecutivo i tamponi eseguiti sono più di 1.200. Ieri 1.224, il giorno prima 1.295 e martedì 1.259. In questa settimana sono 4.508, l'intera passata si era chiusa a 5.876, in calo rispetto ai 6.002 del periodo 25-31 ottobre, secondi solo ai 6.465 dei giorni 24-30 maggio.

La campagna vaccinale
«8,9 milioni di dosi somministrate. Oltre il 93% della popolazione adulta e oltre l'87% di over 12 che hanno concluso il percorso vaccinale». Dichiara l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Sulla terza dose, D'Amato aggiunge: «oltre 300.000 dosi effettuate. Oltre il 32% della fascia over 80 anni è vaccinato con terza dose. È possibile prenotare la dose booster vaccino anti Covid per il personale sanitario per i quali siano passati almeno 180 giorni (6 mesi) dall'ultima somministrazione. Prenotazioni su https://www.salutelazio.it/vaccinazione-dose-booster-personale-sanitario con tessera sanitaria e codice fiscale».

La Regione comunica che, a partire da oggi, per le terze dosi, l'accesso libero negli hub per chi non si è prenotato sarà consentito solo nella fascia pomeridiana, dalle 14 in poi. «Nel Lazio la campagna della vaccinazione antinfluenzale entra nel vivo afferma l'assessore Superate le 600.000 dosi somministrate.
È molto importante vaccinarsi per evitare complicazioni, il vaccino può essere fatto dal proprio medico di famiglia e anche nelle farmacie, per i più piccoli dal proprio pediatra di libera scelta. Ricordiamo che coloro che devono fare la terza dose del vaccino Covid possono farla nella medesima seduta vaccinale antinfluenzale. Sono attivi nella campagna ad oggi 3.723 medici di medicina generale e 327 pediatri di libera scelta».

I bollettini
Sono 894 i nuovi casi positivi (+98) nel Lazio su 37.556 tamponi. Si registrano 8 decessi (+3), 535 ricoverati (+14), 68 i posti occupati nelle terapie intensive (+6) e 441 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 2,3%.
In Italia 8.569 nuovi contagiati con 67 decessi e tasso di positività che scende all'1,4% dall'1,6%.