Ancora "sanguina" la ferita causata dal video del trapper Matteo Messore, in arte Mex, girato tra le lapidi del cimitero militare del Commonwealth. La giustizia farà il suo corso e saranno le autorità a stabilire eventuali responsabilità del trapper ventunenne. A rispondere con un gesto di amore e rispetto saranno oggi i ragazzi del gruppo di Pino Valente (dell'associazione "Cassino Mia 1944") storico, studioso ed esperto dei luoghi storici e di culto del territorio che spiega: «Oggi alle 11 si celebra il Remembrance Day, la fine della Prima Guerra mondiale e la giornata anglosassone dedicata ai Caduti di tutte le guerre. Una bella risposta a quanto accaduto, un gesto senza senso, sarebbe stata invitare tutte le scuole di Cassino al cimitero del Commonwealth.

Oggi andremo a depositare un papavero rosso sulle lapidi che si vedono nel video con la squadra dei ragazzi Cassino Teen Team '44». «Con l'associazione abbiamo avviato una ricerca sui soldati sepolti nelle tombe che si vedono in primo piano nel video del trapper che è stato contestato - aggiunge Pino Valente -  Cercheremo anche di recuperare in base alla data in cui sono morti e al reggimento di appartenenza il momento della battaglia in cui sono stati coinvolti cercando anche il posto in cui persero la vita. Lo faremo attraverso lo studio di alcune mappe che abbiamo dagli archivi militari della Seconda Guerra mondiale. Poi pubblicheremo il risultato della ricerca».

Il Remebrance Day è una delle ricorrenze più sentite dal mondo anglosassone, Canada, Nuova Zelanda e Australia. I ragazzi del gruppo di Pino Valente con un semplice ma importante gesto si faranno portavoce di un messaggio che va oltre i luoghi, lo spazio e il tempo.
Rispetto, valore e memoria del passato, proprio quel passato che grazie al sacrificio di giovanissimi e non solo, uomini che arrivavano dall'altra parte del mondo, hanno donato la libertà al territorio e alle generazioni che oggi vivono in questi luoghi. Un fiore non cancellerà ciò che è stato fatto, ma rappresenta una buona parte dei giovani che amano il territorio e conoscono l'importanza della storia.