«È evidente che per noi Democratiche quello di novembre è un mese cruciale, oltre che fortemente simbolico. Quest'anno, però, volevamo che la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne non si esaurisse solo nell'appuntamento del 25 novembre.
Volevamo dilatare i tempi e le occasioni di riflessione.
Volevamo momenti collettivi di confronto e consapevolezza in cui le donne (ma anche gli uomini) potessero confrontarsi tra loro e con gli attori in campo: istituzioni, esperti, scuole».

È quanto ha detto Sarah Grieco, portavoce della Conferenza Provinciale delle Democratiche di Frosinone, nel corso di un incontro cui hanno preso parte, tra le tante, Antonella D'Emilia, Alessandra Maggiani, Francesca Cerquozzi, Rachele Martino, Sara Battisti e Stefania Martini. «Per questo - ha continuato la Grieco - abbiamo immaginato un ciclo di iniziative volte ad affrontare non solo il fenomeno della violenza contro le donne e il femminicidio, che gli atroci casi di cronaca, purtroppo, non smettono di riportare puntualmente al centro dell'attenzione.

Abbiamo voluto riflettere anche sulle cause che spesso si celano dietro la violenza. Il nostro obiettivo è quello di rendere le donne più consapevoli e determinate. L'indipendenza, prima di tutto economica, è l'evidenza di qualcosa di più profondo che ha a che fare con autostima, la consapevolezza, l'autoefficacia. Molte delle donne vittime di violenza non sono autosufficienti. Uno studio europeo di WE GO ha rilevato che l'82,5% delle donne che si rivolge ai centri antiviolenza ha un basso livello di autonomia economica Per questo abbiamo deciso di avviare i nostri incontri, parlando di lavoro femminile e parità salariale.

Lo faremo il 15 novembre con l'assessore regionale al Lavoro Di Berardino, con le sigle sindacali CGIL, CISL e con la Presidente della commissione pari opportunità alla Regione Lazio Eleonora Mattia». «Il 22 gennaio sarà la volta di Ausonia, dove a prendere la parola saranno imprenditrici e professioniste che si sono messe in gioco con entusiasmo e competenza. Abbiamo quindi immaginato il 18 gennaio a Frosinone, un tavolo tecnico dove abbiamo invitato i dirigenti scolastici delle scuole della nostra provincia, oltre ad esperti del settore, per capire tutti insieme pro e contro. A chiudere il ciclo di eventi sarà Sora, città simbolo della nostra provincia nella lotta contro il femminicidio» ha concluso la Grieco.