Aumentano i ricoverati (adesso sono 21) presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale di Frosinone e cresce anche la pressione sul Pronto Soccorso. Due dati inequivocabili, che confermano la ripresa della curva dei contagi anche in provincia di Frosinone. Ieri se ne sono registrati 66, su un totale di 1.295 tamponi effettuati. Un tasso di positività del 5,09%.

La situazione
Dunque 66 nuovi casi: 10 a Frosinone, 8 a Fiuggi, 7 ad Anagni, 7 a Cassino, 7 a Ferentino. Poi 4 a Paliano, 4 a Patrica, 3 a Monte San Giovanni Campano, 2 a Sora, 2 a Vallecorsa. Quindi 1 contagio in ognuno dei seguenti Comuni: Acquafondata, Acuto, Arnara, Ceccano, Collepardo, Filettino, Morolo, Piglio, Serrone, Supino, Trivigliano, Vicalvi. Ci sono stati anche 31 negativizzati, persone che cioè hanno superato la malattia.
Siamo nell'ottantanovesima settimana di pandemia in Ciociaria: dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 619 giorni. Questo l'andamento: 27 casi l'otto novembre, 63 il nove e 66 il dieci. Per un totale di 156 e una media giornaliera di 52. Sono dati in risalita sotto tutti i punti di vista. Considerato pure il numero elevato di tamponi che la Asl sta effettuando: 1.259 martedì e 1.295 ieri. Sono cifre che riportano l'orologio della pandemia ad aprile.

L'andamento della settimana numero ottantotto: 19 casi il primo novembre, 8 il due, 41 il tre, 84 il quattro, 49 il cinque, 73 il sei, 68 il sette. Per un totale di 348 e una media giornaliera di 48,85. Nell'ottantasettesima settimana era andata così: 12 casi il venticinque ottobre, 17 il ventisei, 22 il ventisette, 21 il ventotto, 29 il ventinove, 40 il trenta, 37 il trentuno. Per un totale di 178 contagi e una media di 25,42 al giorno. Mentre nell'ottantaseiesima settimana il quadro era stato il seguente: 12 casi il diciotto ottobre, 20 il diciannove, 22 il venti, 29 il ventuno, 23 il ventidue, 25 il ventitré, 23 il ventiquattro. Totale: 154 contagi. Media giornaliera di 22. Insomma si è passati da 22 a 25,42, quindi a 48,85 e adesso a 52. Spostando l'attenzione sugli ultimi mesi, il trend è il seguente: a marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi.
Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 384 casi. Per una media di 12,38 ogni ventiquattro ore.

Ad agosto 982 contagi. Per una media di 31,67 ogni ventiquattro ore. A settembre 577 contagi. Una media di 19,23 ogni ventiquattro ore. A ottobre 2021 i casi sono stati 641: media di 20,67. A novembre finora 504 casi e una media giornaliera di 50,04. Più di maggio e meno di aprile. Cifre lontanissime comunque dalla media di 219,66 di un anno fa, novembre 2020. Quando si era nel pieno della seconda ondata. Si impenna ulteriormente l'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti: siamo a 90,14. Martedì il valore era di 84,91. Da otto giorni il rialzo è costante.
E questo valore non era a questi livelli dal 2 maggio (86,16). La soglia di attenzione è fissata a 50. Siamo quasi al doppio quindi.

I ricoveri
Presso il reparto di malattie infettive ci sono 21 pazienti Covid ricoverati, due in più rispetto al giorno precedente. Era il primo giugno scorso quando la manager della Asl Pierpaola D'Alessandro iniziò la riconversione delle strutture ospedaliere della provincia di Frosinone. Nei mesi di marzo e aprile in Ciociaria c'erano stati fino a 1.200 ricoverati in totale, 450 dei quali erano pazienti affetti da Coronavirus. Da giugno l'assetto Covid dell'Azienda Sanitaria è il seguente: 26 posti letto presso Malattie infettive a Frosinone, con il supporto di 2 posti letto di Terapia intensiva presso l'unità operativa complessa anestesia e rianimazione.
E 14 posti letto presso l'ospedale di Cassino, unità operativa complessa di pneumologia, supportati da 4 posti letto di Terapia intensiva presso Uoc di anestesia e rianimazione.

In totale, tra Frosinone e Cassino, 40 posti letto nei reparti ordinari e 6 in terapia intensiva. Fino ad aprile la situazione era completamente diversa e "sold out". Allo Spaziani di Frosinone 127 posti letto Covid, più 20 di terapia intensiva e 4 di terapia subintensiva. Al Santa Scolastica di Cassino 72 posti letto, più altri 8 di terapia intensiva. E poi tanti posti letto nelle strutture private accreditate, fondamentali nel momento di massima pressione sulle strutture ospedaliere. Il bollettino Ieri in Italia 7.891 casi di Coronavirus (martedì 6.032).
Sale a 4.826.738 il numero di persone che hanno contratto il virus. I decessi sono stati 60 (il giorno prima 68), per un totale di 132.551 vittime da febbraio 2020.
Nel Lazio 796 nuovi contagi (+23) e 5 decessi (-7).
Tasso di positività al 2,2%.

Le somministrazioni del vaccino Covid sono aumentate del 27% rispetto al dato di una settimana fa: il 67% sono terze dosi, il 25% seconde, l'8% prime.
L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato spiega: «Rinnovo l'appello a non abbassare la guardia e ad eseguire la vaccinazione Covid, compresa la terza dose per la popolazione over 60 anni, che può essere fatta dal medico di medicina generale e anche in farmacia». Il ministro della salute Roberto Speranza ha annunciato che dal 1° dicembre 2021 la terza dose di vaccino contro il Covid-19 sarà disponibile per tutti coloro che hanno almeno 40 anni di età. Ha affermato il ministro Speranza: «Annuncio un ulteriore passo avanti: dal primo dicembre saranno chiamati a dose di richiamo anche chi ha tra 40 a 60 anni. La terza dose è assolutamente strategica per la campagna vaccinale: siamo all'83,7% di persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Il richiamo ad oggi è stato offerto a 2,4 milioni di persone. Dobbiamo insistere: ogni singolo vaccino in più ci permette di avere un scudo in più».