Risveglio con urla ieri in uno stabile di via Bellini.
Un giovane dopo uno scippo si è nascosto in un palazzo. Ha trovato il portone aperto e si è fiondato su per le scale. Un inquilino lo ha trovato sul pianerottolo e, quando gli ha chiesto chi fosse, lui ha risposto che aspettava un amico. L'inquilino poco convinto lo ha invitato a scendere e a uscire. I poliziotti erano già nel cortile. A finire in manette è stato un minore con precedenti per estorsione e maltrattamenti in famiglia.
Ad arrestare il ragazzo, originario di Roma, in flagranza per furto con strappo in danno di un'anziana signora, gli agenti del Commissariato.

Le urla della donna hanno richiamato l'attenzione di un poliziotto libero dal servizio che prontamente è intervenuto mettendo in fuga il malintenzionato.
L'agente ovviamente lo ha inseguito e nel frattempo ha chiesto ausilio ai colleghi delle volanti impegnate nel servizio di controllo del territorio. Ma la fuga del giovane è stata breve, gli agenti lo hanno subito raggiunto e bloccato, traendolo poi in arresto. Il minore ha già precedenti per estorsione e maltrattamenti in famiglia.
Nel suo zainetto è stato rinvenuto un coltello da cucina della lunghezza di circa 35 cm. Su disposizione del competente Tribunale, il minore è stato accompagnato presso un centro di prima accoglienza della Capitale.

Grazie a una serie di accertamenti effettuati dagli investigatori, il giovane è risultato essere anche il responsabile di un precedente furto con strappo avvenuto, sempre nel centro di Cassino, lo scorso 5 novembre. L'intensificazione dei servizi di controllo del territorio messa in atto dalla Questura, in risposta agli episodi delittuosi che hanno allarmato la cittadinanza negli ultimi giorni, ha permesso di individuare, ancora una volta, il responsabile.