«Nel Lazio su 12.409 tamponi molecolari e 21.611 tamponi antigenici per un totale di 34.020 tamponi, si registrano 773 nuovi casi positivi (+324), 12 i decessi (0), 523 i ricoverati (+13), 61 le terapie intensive (0) e +694 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 2,2%. I casi a Roma città sono a quota 343».
Sono i numeri del nuovo bollettino sul Covid nel Lazio presentati dall'assessore regionale Alessio D'Amato.
«Le somministrazioni del vaccino Covid sono aumentate del 39% rispetto al dato di ieri (lunedì, ndr), in prevalenza terze dosi il 67%, il 24% sono seconde dosi e prime dosi al 9% prosegue D'Amato Con il virus non si scherza.

Ieri (lunedì, ndr) un decesso a Rieti di un uomo di 55 anni non vaccinato, oggi si registrano altri due uomini di 56 e 69 anni non vaccinati. In totale 8 su 12 decessi nelle ultime 24 ore sono di persone non vaccinate e 4 non avevano completato il percorso vaccinale.
Rinnovo l'appello a non abbassare la guardia e ad eseguire la vaccinazione Covid, compresa la terza dose per la popolazione over 60 anni che può essere fatta nella stessa seduta vaccinale del vaccino antinfluenzale. È molto importante».

E ora si pensa di estendere la vaccinazione ai bambini più piccoli. «Stiamo predisponendo il piano per un'eventuale vaccinazione della fascia 5/11 anni con i pediatri che prenderanno in carico le famiglie e i piccoli conclude l'assessore D'Amato Ovviamente attendiamo indicazioni ufficiali, ma la macchina organizzativa si è messa in moto. Su Roma sono previsti 15 centri dedicati aperti in orario pomeridiano e nei weekend per favorire la massima partecipazione lo stesso avverrà nelle province».