Non si arresta la quarta ondata in provincia di Frosinone. Per la sesta volta negli ultimi sette giorni si hanno più di quaranta nuovi casi, ieri ne sono stati comunicati 63 con 23 guariti, nessun deceduto e 19 ricoverati nei reparti Covid (stesso dato di lunedì).
Il sistema sanitario sta comunque tenendo grazie soprattutto all'alta percentuale di vaccinati nella Asl ciociara, anche se, come emerso ieri, tra i nuovi ricoverati cominciano a esserci anche vaccinati con comorbidità (circa il 60% affetti da patologie come obesità severa, ipertensione e malattie ematologiche) mentre il 40% è rappresentato da non vaccinati. Tuttavia, dei vaccinati solo il 2% ha necessità di ossigeno-terapia a basse dosi con un quadro di polmonite da lieve a moderato.

La giornata
Dei 63 contagiati di ieri, 14 sono di Ferentino, 7 di Cassino, 6 di Anagni,4 di Frosinone e Sora,3 di Alatri e Paliano, 2 di Ausonia, Cervaro, Piglio, Serrone e Vallerotonda, 1 di Broccostella, Castro dei Volsci, Ceccano, Fiuggi, Fumone, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, San Giorgio a Liri, Strangolagalli, Supino, Veroli e Vicalvi. Nei primi due giorni della settimana la media è di 45 casi (90 totali).

Il dato è in linea con il 48,86 dell'ultima settimana, il cui confronto risulta condizionato dal giorno di festa del 1° novembre (il girono dopo i casi furono solo 8, infatti).
A novembre si viaggia a 48 di media con Anagni che ne registra già 57 in totale e doppia il dato di ottobre (28), Frosinone 47, Cassino 46, Ferentino 43, Alatri 33, Sora 23, Ceccano 16, Paliano 14 e Fiuggi 13. Prosegue la corsa verso l'alto di tutti gli indicatori della pandemia.
L'incidenza per 100.000 abitanti a sette giorni ha raggiunto gli 84,91.

È il settimo rialzo consecutivo. L'incidenza non era così elevata dal 2 maggio (86,16). Il valore è superiore alla soglia di allarme di 50. Il tasso di positività continua a oscillare, dopo il 3,68% di lunedì, ieri era al 5%.
Ma ieri è stata anche la giornata con il maggior numero di tamponi, ben 1.259, dai 1.304 del 2 giugno. Stabile, invece, il numero di ricoverati, 19, ma sempre elevato considerato che a inizio mese erano 13 e il 22 ottobre 5.

Il confronto
«Nella lotta alla pandemia l'inequivocabile efficacia del vaccino è documentata dai numeri: sono aridi, ma la loro forza rende inconfutabile la corretta strada della vaccinazione - si legge in una nota dell'Asl di Frosinone - Ottobre 2020 3.358 nuovi positivi, ottobre 2021 643 nuovi positivi. L'analisi rigorosa e critica dei dati va contrapposta al qualunquismo di superficiali affermazioni che invece vanno ad alimentare il timore e la diffidenza di quanti hanno scarsi strumenti di valutazione». Bruno Macciocchi, pneumologo della Asl di Frosinone spiega: «Il vaccino riduce la diffusione del contagio e la gravità della malattia grazie ad una più pronta risposta immunitaria dei soggetti vaccinati.
L'attivazione di memoria immunitaria ottenuta con il vaccino, costituisce l'indispensabile strumento per superare la vulnerabile fragilità del nostro organismo di fronte all'aggressività del coronavirus».