Tre arresti in poche ore da parte degli agenti delle Volanti. Due campani nei guai per un furto in una profumeria del capoluogo. Incastrati anche dai fotogrammi del sistema di sorveglianza dell'attività commerciale. Inoltre è stato accertato che il veicolo veniva utilizzato in occasione di truffe in danno di anziani. Arrestato anche un quarantenne di Frosinone per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

La ricostruzione
Nel corso dei servizi di controllo del territorio, le Volanti della questura coordinati dal dottore Antonio Magno hanno arrestato tre uomini: il quarantenne frusinate, un quarantottenne e un trentaquattrenne provenienti da Napoli. Il ciociaro deve rispondere di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. La sala operativa della questura ha allertato le Volanti avendo appreso che un uomo viaggiava a bordo di una berlina armato di pistola. Dalla descrizione fornita del soggetto e del veicolo, gli agenti sono risaliti all'identità della persona, pregiudicato del capoluogo già noto alle forze dell'ordine.

Giunti vicino alla sua abitazione, il veicolo utilizzato aveva ancora il motore caldo e i poliziotti hanno deciso pertanto di procedere ad approfondimenti. Il quarantenne, però, stando alle accuse, non si è mostrato collaborativo e ha cercato di ostacolare ogni attività, iniziando nel contempo ad insultare e minacciare gli agenti. Intanto dalla finestra della sua abitazione ha lanciato la pistola incriminata, risultata replica funzionante con proiettili a salve e priva di tappo rosso.

L'arma è stata prontamente recuperata dai poliziotti e sequestrata, come pure il munizionamento che successivamente è stato trovato nella sua abitazione, nel corso della perquisizione, immediatamente effettuata. Gli stessi poliziotti hanno, inoltre, arrestato per furto aggravato in concorso due partenopei che avevano messo a segno il colpo in una profumeria della parte bassa del capoluogo. L'auto, a bordo della quale i due malviventi stavano fuggendo, è stata intercettata da un equipaggio delle Volanti e prontamente inseguita e bloccata. I responsabili del reato sono già noti per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti. A bordo del veicolo trovata la refurtiva.