Sono 247 i nuovi casi di Covid negli ultimi quattro giorni.
Anche ieri superata nettamente quota 40, per il quarto giorno consecutivo, con 73. Tanti casi così ravvicinati non si verificavano dal 4 al 7 maggio con 249.

L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato dalle pagine di Repubblica lancia l'allarme: «Non bisogna abbassare la guardia. Adesso bisogna accelerare sulle terze dosi al personale sanitario e agli over 60. Il green pass deve durare 180 giorni».

La giornata
Sono di nuovo più di sessanta, 73, i nuovi casi positivi in Ciociaria. L'incremento maggiore si registra ad Anagni con 16 e sono 33 in tre giorni, quindi Ferentino 9 (17 in 72 ore), Frosinone e Cassino 6 (che da tre giorni fanno gli stessi numeri, 26). A seguire Ceccano 4, Alatri, Arpino 3, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Sant'Elia Fiumerapido, Sora, Vico nel Lazio e Veroli 2, Aquino, Boville Ernica, Casalvieri, Ceprano, Falvaterra, Guarcino, Isola del Liri, Paliano, Roccasecca, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, Sgurgola, Torrice e Vallecorsa 1. Nel bollettino diffuso dalla Asl ci sono poi 18 negativizzati, nessun decesso e 15 ricoverati (3 in meno rispetto alla giornata precedente).

A novembre Anagni conta 38 contagiati, Frosinone 33, Cassino 28, Alatri 22, Ferentino 19, Ceccano 15 e Sora 9. Nelle ultime tre settimane l'evoluzione nel capoluogo è stata di 20 casi la prima settimana, 22 la seconda e 36 la terza, Anagni 9, 4 e 36, Cassino 4, 5 e 30, Alatri 7, 17 e 25, Ferentino 4, 11 e 21, Ceccano 20, 4 e 16, Sora 10, 7 e 11, Isola del Liri, 13, 4 e 8, Fumone 9, 17 e 4 e Amaseno 15, 2 e 1. In questa settimana si contano 274 positivi, 45,67 al giorno. Rispetto a sabato scorso (141 a 23,5 di media) l'incremento si attesta al 94,32%. Nel confronto con sabato 23 ottobre il segno più è a 109,16%, con sabato 16 ottobre è a 204,44%.

L'incidenza
Secondo un'elaborazione del Gimbe, dal 27 ottobre al 2 novembre, la Ciociaria registra 37 nuovi casi per 100.00 abitanti contro i 52 di Viterbo, i 54 di Latina, i 66 di Roma e i 98 di Rieti. Ma c'è chi viaggia anche in tripla cifra come Gorizia che è a 121, Bolzano a 148 e Trieste a 376. In Italia sono 43 le province cui il Gimbe attribuisce un'incidenza pari o superiore a 50.
Con dati aggiornati a ieri, invece, l'incidenza della provincia di Frosinone balza a 65,20. Per il quarto giorno di fila è in crescendo dopo il 54,09 del 4 novembre, il 58,28 del 5 e il 65,20 di ieri. Quest'ultimo è il valore massimo registrato nell'ultimo periodo dopo il 71,91 del 14 maggio. Siamo, dunque, oltre la soglia di guardia dei 50. Anzi, siamo sopra i 50 per la terza volta consecutiva. Dal 17 agosto sono solo tre le giornate oltre tale soglia, le ultime.

Il tasso
Un altro indicatore si è decisa mente rialzato negli ultimi tempi. Il tasso di positività è risalito al 9,73% dal 4,57% del giorno prima. La media di questa settimana è a 5,42% contro il 3,01% di tutta la precedente. Il 1 agosto (10) l'ultima volta con il tasso maggiore.

I malati e i guariti
Scende il dato dei ricoverati per Covid, da 18 a 15, stesso dato di giovedì. Va detto, comunque, che dal 23 al 28 ottobre erano stati sempre 6, mentre il picco degli ultimi due mesi è stato raggiunto con 21 dal 10 al 12 settembre. Tra i numeri diffusi nel bollettino di ieri ci sono 18 guariti con il totale settimanale che raggiunge quota 103. A ottobre i guariti sono stati 661.

I vaccini
L'assessore Alessio D'Amato spinge per la terza dose: «Oltre 220.000 dosi effettuate. Oltre il 27% della fascia di popolazione over 80 anni è vaccinato con terza dose.
È possibile prenotare la dose booster vaccino anti Covid per il personale sanitario per i quali siano passati almeno 180 giorni dal l'ultima somministrazione.
Prenotazioni su https://www.salute lazio.it/vaccinazione-dose-booster-personale-sanitario con tessera sanitaria e codice fiscale». Per la terza dose a chi si è vaccinato con Janssen, l'Asl di Frosinone ha ricevuto 175 prenotazioni. In totale le terze dosi fatte in Ciocia ria sono 12.864. Il tasso di copertura con due dosi è al 69,9%.