Manutenzione all'anno zero. Nonostante i continui resoconti che arrivano dall'ente ogni venerdì, in città i problemi ci sono e sono anche particolarmente visibili.
Sicuramente il maltempo di questi giorni non ha aiutato, ma marciapiedi, strade e alcuni alberi sono ormai ridotti in pessime condizioni.

Eppure le segnalazioni vengono fatte, dai residenti, dai commercianti e dagli automobilisti. I social sono pieni di foto che descrivono una città inadeguata. Molte di queste aree dissestate sono cause di continue cadute, alcune meno gravi, altre invece causano danni ai pedoni che, ovviamente, si rifanno sul Comune chiedendo i risarcimenti. In un Comune in dissesto si sa la situazione è sempre delicata, non ci sono soldi in abbondanza per eseguire lavori, ma la manutenzione ordinaria quella sì, quella andrebbe fatta.

Non solo in centro, anche nelle periferie. Perché se sui marciapiedi a "pagare" le spese sono i pedoni, nelle strade sono automobilisti e vetture a riportare danni.
Ci sono intere aree del centro come via Cimarosa, via Pascoli, via Verdi, via Leopardi, via Arigni, via Botticelli, via Donizetti, via degli Eroi e tante, tante altre che sono ridotte a colabrodo, con marciapiedi impraticabili, al limite della pericolosità.

Per mamme con passeggini e disabili alcuni tratti sono off limits e così preferiscono, o non hanno altra scelta, utilizzare la carreggiata correndo rischi ed esponendo a disagi anche gli automobilisti. Anche la manutenzione però, al momento, è priva di una guida, in quanto la delega era affidata all'assessore dimissionario (o no) Emiliano Venturi.

Cantieri che da giorni hanno bloccato molte strade del centro, aree verdi e alberi privi di corretta cura e, con il maltempo di questi giorni, delle vere e proprie piscine sparse ovunque. «Sembra di vivere in una città bombardata - commenta un residente di via Cimarosa - Ma non 70 anni fa, ieri o oggi. Quando qualcuno deciderà di agire sarà sempre troppo tardi. Intanto loro stanno chiusi in Comune e la città è abbandonata.
Non dovremmo essere noi a segnalarlo».