Desta sconcerto il tratto di strada costantemente buio in pieno centro a Ferentino, tra il rione di Collepero e Porta Montana. Si moltiplicano le proteste dei residenti, ma anche di comuni cittadini che non accettano le condizioni in cui versa la strada in orario serale e notturno.

Quattro lanterne lungo il marciapiede sono già insufficienti per illuminare anche il lato opposto della via, quando poi qualcuna di essa è spenta lasciamo immaginare. C'è necessità di altri punti luce dirimpetto agli esistenti, c'è poco da fare. Eppure parliamo del più importante accesso al centro storico mediante la storica Porta Montana e via Consolare.

Intervenga il Comune e dia luce a sufficienza ad ogni zona della città, per il bene della sicurezza pubblica.
Ma anche monumenti e campanili andrebbero illuminati, parliamo di una città d'arte, piuttosto che lasciati nell'oblio.

Sul tratto stradale tenebroso interviene anche Gioventù Nazionale Ferentino che chiede spiegazioni all'amministrazione comunale: «ancora una volta – rileva Claudia Angelisanti presidente di GN Ferentino - constatiamo la noncuranza degli amministratori comunali nei confronti della pubblica illuminazione.
Stavolta ciò che stupisce è il perdurare del periodo di stasi nella risoluzione del problema, nonostante le continue lamentele dei residenti e la condizione di incuria in una zona così centrale come quella di porta Montana, luogo di transito e di parcheggio diurno e notturno della popolazione, pertanto facilmente individuabile rispetto ad altre zone isolate periferiche più difficili da raggiungere.

In quel caso risulta più complesso risolvere i problemi dei cittadini ma non impossibile, tutte le zone vanno trattate allo stesso modo. Consapevole della vastità del territorio e delle varie problematiche, chiedo al sindaco e agli organi competenti l'effettiva risoluzione della problematica dell'illuminazione pubblica al fine di evitare spiacevoli episodi, a cominciare da zona Porta Montana e successivamente negli altri punti della città, senza distinzioni».