Accusato di lanciare vasi e immondizia dal sesto piano, di aver danneggiato auto e portoni. Di essere diventato un incubo per i condomini. Ma lui, un sessantenne, ha sostenuto di essere lui la vittima e ha negato ogni accusa. Ma il giudice Palmieri ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio anche a seguito della documentazione fotografica e testimoniale presentata ieri in udienza.

Nei guai un sessantenne di Frosinone. Il prossimo 5 aprile comparirà davanti al giudice Proietti. Una convivenza con i condomini divenuta ben presto insopportabile, al punto che otto condomini, lo hanno denunciato: accusato di stalking condominiale.

La ricostruzione
L'uomo è accusato di aver avuto un comportamento molesto con i vicini, tra offese e altre intemperanze, ma anche di aver danneggiato porte e auto degli abitanti del palazzo, ripreso in alcuni casi dalle telecamere.
I fatti in una palazzina vicino alla Villa comunale del capoluogo. L'uomo è accusato perfino di aver lanciato dei vasi e delle bottiglie di birra contro le auto dal settimo piano dell'edificio (in un caso colpendo una vettura), nella parte bassa del capoluogo, di aver gettato dal balcone l'immondizia, di aver manomesso alcuni contatori elettrici dei vicini, determinando l'interruzione della corrente.

Sempre stando alle accuse, in altri casi, avrebbe minacciato e offeso i condomini, soprattutto donne, compresa la cliente di uno studio professionale.
È pure accusato di aver lanciato una secchiata d'acqua su una donna mentre saliva le scale del palazzo. Intanto, i condomini, otto in totale, danneggiati dalle intemperanze dell'uomo, che ora non risiede più a Frosinone, si sono costituiti parte civile attraverso l'avvocato Nicola Ottaviani.

La decisione
Ieri, come detto, è stato ascoltato il sessantenne il quale sostiene di essere lui vittima degli ormai ex condomini e nega ogni accusa. Ma le foto, i video e le testimonianze raccolte e presentate ieri lo hanno fatto finire nei guai. Il giudice Palmieri ha, infatti, accolto la richiesta di rinvio a giudizio. Per lui il rinvio a giudizio per stalking condominiale. L'udienza tra cinque mesi davanti al giudice Proietti.