La priorità è anzitutto quella di mantenere i conti in ordine per risanare il maxi debito che era stato ereditato da Betta. «Tra me e Giovanni c'è grande empatia e siamo quasi sempre in sintonia» sottolinea a più riprese il nuovo rettore nel corso del suo primo incontro con la stampa, in cui spiega che proseguirà sul percorso già tracciato dal suo predecessore. «È evidente che la situazione di oggi è diversa dal passato quando ci si è trovati in una situazione emergenziale e abbiamo rischiato di essere commissariati. Adesso che siamo fuori dall'emergenza dobbiamo crescere in termini numerici e in termini di studenti».

E a proposito di immatricolazioni, Dell'Isola sottolinea: «I numeri sono molti positivi, non sono ancora definitivi ma si nota un notevole incremento. Aumenta, di molto, anche i numeri degli studenti internazionali». In merito al rapporto con il territorio, Dell'Isola invece spiega: «Sono qui dal 1990 e ho visto cambiare Cassino anche grazie alla simbiosi che c'è con l'Università. Quello che probabilmente oggi è carente è la mobilità tra il Campus e la città, proprio per questo io avrò un prorettore alla mobilità. Con il sindaco Salera c'è piena sinergia e questo è importante perché il percorso si fa insieme. La differenza in ogni caso la fanno i cittadini: bisogna dare il tempo alla città di cambiare».

Ostacoli da superare
Permangono alcune criticità, come ad esempio il completamento della facoltà di Lettere alla Folcara: «Purtroppo ci sono stati dei problemi con la ditta che sta facendo i lavori. Siamo tutti dispiaciuti, non solo i docenti e gli studenti che ancora frequentano in via Zamosch». Dell'Isola esalta, però, quelle che sono le peculiarità e i punti di forza dell'ateneo: non solo un parco docenti di tutto rispetto con vere e proprie eccellenze ma anche lo stretto legame che si crea con gli studenti e con le varie associazioni, con i rappresentanti degli studenti: «È una comunità attentissima allo studente, cosa che non esiste negli altri atenei» sottolinea con orgoglio.

Il futuro
Sugli scenari futuri rimarca: «La politica dei poli decentrati è defunta, abbiamo però importanti progetti sul Castello di Gaeta e sulla sede di Frosinone. La squadra sarà impostata diversamente, con quattro prorettori funzionali che avranno un ruolo politico. Ma tra i miei delegati con ruolo prettamente tecnico, ci saranno anche persone che non mi hanno votato». La squadra sarà ufficializzata solo a valle del Senato Accademico e del CdA ma appare certa la nomina di Margherita Interlandi come vice e dell'ex rettore Betta come prorettore alla didattica. All'orientamento si ipotizza la nomina di Wilma Polini mentre la delicata delega del Bilancio all'ingegnere Michele Grimaldi.

Il rettore Dell'Isola non conferma e non smentisce: spiega che la squadra sarà ufficiale solo dopo che sarà stata ufficializzata negli organi collegiali. Al rettore arrivano intanto anche gli auguri del sindaco di Cassino, Enzo Salera: «Voglio porre in evidenza come l'affermazione di Marco Dell'isola rappresenti anche un segnale significativo per l'intero territorio del Lazio Meridionale. Son certo che le sue elevate conoscenze professionali, unite a una profonda conoscenza della nostra realtà, daranno un particolare contributo anche alla progressiva crescita di questo nostro territorio.

In un momento in cui tutte le energie della città vanno impegnate per dare un forte impulso al suo sviluppo, l'avere una figura come quella del neorettore a capo della più importante istituzione formativa e culturale della città è sicuramente un segnale positivo nel segno di una intelligente continuità». Auguri anche dall'assessore delegata ai rapporti con l'Università, Arianna Volante, che nell'augurare buon lavoro al nuovo rettore ha ringraziato Betta «guida sicura durante la tempesta». E aggiunto: «L'università è una delle grandi ricchezze di questo territorio. E per me sarà sempre casa».