Truffe agli anziani, i carabinieri dell'Aliquota operativa della Compagnia di Pontecorvo eseguono un obbligo di dimora nei confronti di due napoletani, una sessantenne e di un quarantasettenne entrambi residenti in Campania e già noti per reati contro la persona e il patrimonio. L'autorità giudiziaria del tribunale di Cassino ha concordato con le risultanze investigative raccolte dai militari di Pontecorvo e ha emesso il provvedimento restrittivo a carico della coppia campana, entrambi responsabili del reato di truffa aggravata ai danni di una ottantunenne della città fluviale.

L'anziana lo scorso 28 aprile, ha consegnato ai due lestofanti 150 euro un paio di orecchini e due catenine in oro, in cambio di un pacco che stando a quanto raccontato dai truffatori alla ottantenne il corriere le avrebbe consegnato. La solita truffa del finto pacco postale, a cui i malviventi associano i nomi di figli o nipoti per rendere le richieste verosimili. I carabinieri, spesso impegnati in campagne informative sul territorio, ribadiscono di non accettare nulla e di chiamare subito il numero unico di emergenza: le richieste verranno valutate dai militari. Così da bloccare i truffatori prima che la truffa venga perfezionata. Ma le vittime non sono solo quelle over 80.

Questa volta in una trappola cibernetica è finita una ventenne di Pontecorvo: la ragazza aveva acquistato on-line un paio di scarpe pagando in contrassegno 130 euro. Ma all'arrivo della spedizione, nel pacco c'erano un paio di scarpe di pessima fattura. La venditrice, una quarantaseienne di Napoli, dopo il "pacco" aveva fatto perdere le proprie tracce. Ma la denuncia della giovane pontecorvese ha permesso di risalire alla truffatrice, ora nei guai.