Dieci mesi di disagi. E di silenzi. Ma ora, gli abitanti di via Calzatora, dal 2 gennaio 2021 chiusa al traffico veicolare e ai pedoni dopo un esteso smottamento del terreno, si ribellano e dicono basta. Una frana che ha reso inaccessibile anche il Collegio Leoniano e ha costretto una famiglia ad abbandonare la sua abitazione, minacciata dal dissesto idrogeologico. Un pericolo non ancora scampato visto che, nei giorni scorsi, un sopralluogo tecnico ha rilevato ulteriori forti criticità a ridosso di quella casa e in tutta la zona.
Una situazione intollerabile, dicono i residenti, circa 200. Troppo il tempo trascorso. Inutilmente.

Dopo innumerevoli solleciti al Comune e vivaci proteste, i residenti dell'area franata, che oltre a via Calzatora comprende località Monte Marino, tornano alla carica annunciando mobilitazioni. A supporto della loro causa, anche una nuova pagina Facebook dedicata dove denunciano a chiare note «una totale omertà incomprensibile da parte dell'attuale amministrazione e uno strano ed inspiegabile silenzio da parte della precedente, che già anni fa chiuse gli occhi davanti a evidenti segni di cedimento del manto stradale e chiari segnali di pericolo imminente, nonostante le molteplici segnalazioni da parte degli abitanti della zona».

I disagi nella viabilità, rilevano i residenti, non riguardano soltanto l'area transennata ma raggiungono anche «viale Roma, via Cerere Navicella e viale Regina Margherita durante gli orari di entrata e di uscita dalle scuole, bloccando totalmente lo scorrere delle auto, nonostante la poca presenza della Polizia Locale».
Poi ci sono i timori concreti di eventuali emergenze: «Ci chiediamo cosa possa accadere se un residente di via Calzatora, quella parte al di là delle transenne, e di via Monte Marino, abbia bisogno dell'assistenza di un'ambulanza, durante il blocco del traffico in quegli orari».

Sull'argomento interviene il circolo di Legambiente, particolarmente attivo sul problema: «Dal 2 gennaio 2021 abbiamo cercato di tenere alta l'attenzione sulla frana di via Calzatora. Il disagio dei residenti e degli utenti del Collegio Leoniano non ha ancora trovato una risposta concreta nelle azioni dell'amministrazione comunale».