Per il terzo giorno consecutivo nel Lazio si registrano più di 500 nuovi casi di Coronavirus. Ieri sono stati 583, 11 in meno rispetto al giorno precedente. Con un tasso di positività dell'1,7% I decessi sono stati 6. Dai dati di giovedì è emerso un aumento del valore Rt, l'indice di trasmissibilità del virus, passato da 0,85 a 1,01. Con un incremento anche dell'incidenza di nuovi casi ogni 100.000 abitanti, ora a 48,86.

Segnali colti immediatamente dall'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato. Il quale ribadisce: «È importante fare il richiamo dopo i 180 giorni senza aspettare la scadenza del green pass». Sono aumentati anche i ricoverati in area non critica, che sono 370 (più 13). Nelle terapie intensive del Lazio ci sono al momento 48 pazienti Covid, uno in più rispetto al giorno precedente. Secondo i dati Agenas (di giovedì), il tasso di occupazione, è rispettivamente del 6% e del 5%.
Con riferimento ai reparti ordinari e alle terapie intensive. Dati che al momento mettono il Lazio al riparo da un passaggio in fascia gialla.

Ma il trend è sotto i riflettori di Alessio D'Amato, anche perché a Roma c'è il G20. E ieri, come ha comunicato la Regione Lazio, è stato isolato il primo caso positivo in relazione a questo evento. In Italia ieri 5.335 nuovi contagi. In aumento rispetto a giovedì, quando erano stati 4.866. Sono state invece 33 le vittime, 17 in meno rispetto al giorno precedente. Il tasso di positività è all'1,1%.

La situazione in Ciociaria
In provincia i nuovi contagi sono stati 29: 7 a Fumone, 6 ad Alatri, 6 a Frosinone, 4 a Serrone. Poi 1 caso in ognuno di questi Comuni: Anagni, Arpino, Cassino, Ceprano, Ferentino, Monte San Giovanni Campano.
I tamponi effettuati sono stati 932. Il tasso di positività risale al 3,11%. I negativizzati sono stati 26. Nessun decesso. Ma sono aumentati i pazienti Covid ricoverati presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone: da 6 a 8. L'Azienda Sanitaria Locale di Frosinone avvisa: «Ricordiamo di rispettare sempre le misure di prevenzione: mascherina, distanziamento e igienizzazione delle mani». Guardia alta quindi, ad ulteriore conferma che il momento è delicato. Siamo nell'ottantasettesima settimana dall'inizio della pandemia. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 607 giorni. Dopo i 12 casi del venticinque ottobre, i 17 del ventisei, i 22 del ventisette, i 21 del ventotto e i 29 del ventinove.
Per un totale di 101 e una media quotidiana di 20.

L'andamento settimanale dell'ottantaseiesima settimana: 12 casi il diciotto ottobre, 20 il diciannove, 22 il venti, 29 il ventuno, 23 il ventidue, 25 il ventitré, 23 il ventiquattro. Per un totale di 154 e una media giornaliera di 22. L'ottantacinquesima settimana era andata così: 8 contagi l'undici ottobre, 12 il dodici, 21 il tredici, 12 il quattordici, 20 il quindici, 17 il sedici, 24 il diciassette. Per un totale di 114 casi e una media quotidiana di 16,28.

Le medie dei contagi delle ultime settimane: 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima, 6,28 nella sessantottesima,3,7 la sessantanovesima, 2,85 nella settantentesima, 2,5 nella settantunesima, 7,28 nella settantaduesima, 17,8 nella settantatreesima, 32 nella settantaquattresima, 35 nella settantacinquesima, 37,42 nella settantaseiesima e 27,4 nella settantasettesima. Nella settantottesima 29,71. Poi 20,71 nella settantanovesima, 16,71 nell'ottantesima, 17,42 nell'ottantunesima. E nell'ottantaduesima 17,28. Poi 23,28 nella settimana ottantatré e 18,28 nell'ottantaquattresima, 16,28 nell'ottantacinquesima, 22 nell'ottantaseiesima, 20 finora nell'ottantasettesima. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è di 31,23.

Il report
C'è quindi il resoconto settimanale della Asl. Per il periodo 22-28 ottobre. I nuovi casi sono stati 143, per una media di 20,42 al giorno. Su un totale di 5.491 tamponi effettuati: tasso di positività al 2,60%. I guariti sono stati 148. In sette giorni somministrate 5.521 dosi di vaccino: 788 al giorno. Un dato in diminuzione, ma è normale considerando la copertura vaccinale raggiunta.
Come al solito la Asl comunica anche le nascite settimanali in Ciociaria: 41. Si tratta comunque di un segnale di speranza.

La profilassi
Il totale dei soggetti vaccinati è di 385.800. Sono 61.653 le persone con una dose, 324.147 quelle con due. Poi, a parte, ci sono i soggetti che hanno ricevuto la terza dose: 9.554. Tra questi 1.372 operatori sanitari e 5.163 persone di età maggiore di 60 anni. La copertura vaccinale in Ciociaria è dell'83,5%: 13,3% di prime dosi, 70,2% di seconde. La situazione per fascia di età. Quella tra i 12 e i 15 anni ha la percentuale più alta, pari al 96,6%: 50,9% prime dosi, 45,7% seconde. Poi c'è la fascia tra i 70 e i 79 anni: 89,4% di copertura vaccinale (4,2% prime dosi, 85,2% seconde). Gli over 80 anni hanno una copertura vaccinale dell'86%: 2,8% prime dosi, 83,2% seconde. Stessa percentuale, 86%, per le persone di età compresa dai 60 ai 69 anni: 8,2% prime dosi, 77,8% seconde. Nella fascia tra i 50 e i 59 anni la copertura è pari all'83,5%: 15,4% prime dosi, 68,1% seconde.

Quindi, tra i 16 ei 19 anni, la copertura è dell'82,4%: 7,7% prime dosi, 74,7% seconde. A seguire, tra i 40 e i 49 anni, copertura vaccinale dell'81,9%: 15,6% prime dosi, 66,3% seconde. Nella fascia tra i 20 e i 29 anni copertura vaccinale pari a 78,8%: 15,1% prime dosi, 63,7% seconde. Infine, la fascia tra i 30 e i 39 anni, con copertura vaccinale del 76,9%: 14,5% prime dosi, 62,4% seconde. Nel Lazio somministrate 8,7 milioni di dosi. Oltre il 92% della popolazione adulta e più dell'86% di over 12 hanno concluso il percorso vaccinale. Sempre nel Lazio sono partiti gli invii di 1,2 milioni di sms per ricordare le modalità di somministrazione della terza dose a tutti gli assistiti che rientrano nei requisiti previsti a livello nazionale e che hanno eseguito la seconda somministrazione a  distanza di 180 giorni. Per quanto concerne il richiamo di Johnson & Johnson, D'Amato rileva: «Stiamo attendendo le indicazioni dal Ministero per le modalità di richiamo degli utenti che hanno ricevuto il vaccino J&J, che sono oltre 270.000.