A Terelle "La memoria in uno sguardo" e "Quando il borgo si fa memoria": due giorni di arte, musica e divulgazione storico-ambientale. Con l'autunno e la fine della raccolta delle castagne, Terelle torna protagonista.
Non potendosi svolgere la tradizionale sagra delle castagne per motivi organizzativi e legati alla gestione delle misure anti-Covid, la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Fiorella Gazzellone ha scelto di puntare comunque sul territorio, con due giorni dedicati alle tradizioni e al territorio.

Con il sostegno del Cai di Cassino, nell'ultimo fine settimana di ottobre vedrà la luce l'iniziativa "Terelle.
Terra nostra". Domani alle 17 sarà presentato il libro fotografico di Cristina Canali "Scenari" e verrà inaugurata nelle sale comunali l'esposizione fotografica dedicata agli abitanti di Terelle "La memoria in uno sguardo". L'esposizione condividerà gli spazi con la mostra pittorica dell'artista Rocco Iannelli, in una riproposizione rinnovata dell'apprezzata offerta artistica della scorsa estate. Poi il concerto dell'artista popolare Clara Graziani con "Eva, la mela e la luna".

Nella mattinata di domenica, invece, alle 11 si esplorerà la seconda dimensione di questa riscoperta territoriale voluta dall'amministrazione comunale con il convegno "Terelle: quando il Borgo si fa memoria". Sarà centrale l'intervento del comitato scientifico Terre Alte e Antiche Vie – Cai, sezione di Cassino, incentrato «sull'identità tradizionale delle aree rurali montane descritta come riconoscimento condiviso dei connotati storico-culturali (la linea Gustav), di prodotti tipici e di beni ambientali unici come il castagneto monumentale».