«Nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Supino – nonostante l'intervento della Soprintendenza Regionale per i beni Culturali e Ambientali (richiesto dal prof. Dante Cerilli e dal "Comitato Altare Iacobucci" qualche mese fa), si continuano ad effettuare modifiche architettoniche strutturali senza alcuna autorizzazione necessaria, questa volta a danno della cappella di San Lorenzo, di patronato della "Comunità", ovvero del Comune di Supino, che in effetti è proprietario di tutta la chiesa».

È quanto sottolineano dal comitato "Altare Iacobucci". «Sono stati presi gli "Angeli Montini" dell'Altare Iacobucci (ripristinato dopo la dissennata demolizione), fatte murare due mensole di marmo sulla parete prospettica della Cappella di San Lorenzo e collocato i due "Angeli", alterando la settecentesca e originale facies dell'altare laterale.

Anche questa nuova opera è stata realizzata in maniera del tutto arbitraria (già accertati gli atti), tanto che si può supporre che mai la "Commissione di arte Diocesana e ufficio edilizia per il Culto" avrebbe potuto avallare una simile e deleteria deturpazione». Il comitato intende appoggiare «l'iniziativa del cav. Fabrizio Montini e del prof. Dante Cerilli che il 20-9-21 hanno scritto di nuovo al vescovo e alle altre autorità implicate per porre fine ai continui affronti fatti alla nostra bella e tormentata chiesa».