Schianto mortale in via Appia, il conducente dell'altra vettura coinvolta nell'incidente in cui nel 2020 perse la vita Ennio Marrocco sceglie il patteggiamento a quattro anni per omicidio stradale. L'imprenditore cassinate Luca Folco dovrà scontare tre anni e 4 mesi (8 già trascorsi ai domiciliari). La decisione è del tribunale di Cassino che nei giorni scorsi ha emesso la sentenza, accogliendo la richiesta di patteggiamento della difesa dell'imprenditore cassinate, ora libero da ogni misura.

Una tragedia senza fine quella che si registrò nel novembre del 2020 in via Appia. Le auto di Ennio Marrocco di 37 anni e Luca Folco (suo coetaneo) si scontrarono su una bretella sottile e buia. E per Ennio - conducente di mezzi pesanti e operaio - non ci fu nulla da fare. La sua Panda si accartocciò: difficile anche la possibilità di estrarlo dalle lamiere. Un lavoro oltremodo complesso per i vigili del fuoco subito intervenuti insieme alla polizia. Inutile ogni tentativo di strapparlo alla morte: le ferite risultarono letali.

E dopo ore di lavoro, il corpo venne affidato all'autorità giudiziaria. Luca Folco, il conducente della Bmw X6, titolare di diverse attività in città, aveva riportato ferite lievi. Ed era stato subito trasferito in ospedale per le cure del caso: dagli accertamenti sarebbe quindi emerso un tasso alcolico non consentito. E nei suoi confronti era stato disposto il trasferimento in carcere, in attesa della convalida. Poi, dopo l'udienza, i domiciliari. Nei giorni scorsi il processo con l'accoglimento della richiesta di patteggiamento. A rappresentare la moglie e i bambini della vittima, l'avvocato Giuseppe Marino.