Nei giorni scorsi, gli uomini dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura hanno denunciato per truffa un giovane residente a Catania e una donna residente nel napoletano.

Il primo aveva simulato la vendita di una consolle da gioco ad un prezzo vantaggioso tanto da attrarre l'attenzione di un incauto acquirente che si è fatto ingannare tanto da versare al truffatore 400 euro senza ricevere quanto pattuito. La vittima, ciociara, quando ha compreso di essere stata truffata si è rivolta alla Questura.

Più articolata la vicenda per la quale è stata denunciata la campana. Questa volta a rivolgersi ai poliziotti è stato un assicuratore che ha denunciato di essere stato contattato in diverse occasioni da alcuni cittadini che lamentavano la mancata emissione della polizza assicurativa da loro acquistata. L'assicuratore, dopo essersi fatto inviare gli estremi dei contratti di acquisto delle polizze, ha constatato che, utilizzando fittiziamente il nome e il simbolo della sua azienda, attraverso più siti internet che nulla avevano a che fare con lui o con la sua società, venivano proposti contratti assicurativi a prezzi vantaggiosi ricevendo il pagamento per l'emissione di polizze di fatto inesistenti.

L'attività criminale messa in atto è stata ricondotta ad una donna di Pozzuoli compiutamente identificata dagli investigatori della Squadra Volante, coordinati dal dottore Antonio Magno, a seguito dell'attività di indagine eseguita dopo la denuncia dell'assicuratore. Anche lei denunciata per truffa ed è stato anche chiesto l'oscuramento dei siti internet utilizzati per adescare le numerose vittime.