Il 91% della popolazione adulta del Lazio ha completato il percorso di profilassi. Percentuale che è dell'85% dai 12 anni in su. L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato dice: «Un risultato eccellente, tra i più alti d'Europa». Poi argomenta: «Sono iniziate anche le prenotazioni delle dosi booster per gli operatori sanitari. Prosegue inoltre la campagna delle terze dosi per gli over 60. Per tutti coloro che intendono prenotare la terza dose anti Covid, devono essere trascorsi 180 giorni dall'ultima dose di vaccino. Prosegue anche la campagna di vaccinazione antinfluenzale rivolta a tutti i cittadini over 60 e ai minori tra 6 mesi e 6 anni. Rivolgo un invito a contattare subito il proprio medico di famiglia per prenotare anche la vaccinazione antinfluenzale. Ad oggi i medici di medicina generale che hanno iniziato le somministrazioni sono 1.813 e 53 i pediatri di libera scelta. Le dosi di vaccino antinfluenzale già consegnate sono circa 700.000». Resta centrale quindi la campagna di vaccinazione nelle strategie anti Covid della Regione Lazio.

La profilassi in Ciociaria
La Ciociaria ha una copertura vaccinale ormai superiore all'83%. Con il boom nella fascia dei giovanissimi, quelli con un'età compresa tra i 12 e i 15 anni: si sfiora il 97%.
Il totale dei soggetti sottoposti a profilassi viaggia su quota 392.000: oltre 65.000 con almeno una dose, mentre 327.000 hanno completato il ciclo con due.
E le terze dosi sono quasi 7.000. In tutto sono state somministrate poco meno di 600.000 dosi in meno di dieci mesi. Anche la Asl fa il punto sulla vaccinazione antinfluenzale, antipneumococcica e sulla terza dose per gli operatori sanitari. Rilevando: «La circolare del Ministero della Salute e il Protocollo Operativo della Regione Lazio per "Prevenzione e Controllo dell'Influenza", prevedono, come indispensabile intervento di sanità pubblica, anche per la prevenzione e la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, la forte raccomandazione della vaccinazione antinfluenzale ed antipneumococcica per tutto il personale delle Aziende Sanitarie e per gli operatori sanitari in genere. È stata attivata, altresì, la somministrazione della terza dose di vaccino anticovid-19, a distanza di 6 mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale primario, per tutti gli operatori sanitari che possono recarsi, in accesso diretto, presso gli hub aziendali oppure prenotarsi attraverso il sito regionale.
I due vaccini possono essere effettuati in cosomministrazione o a distanza di 14 giorni l'uno dall'altro».

Sottolinea la Asl: «La vaccinazione degli operatori sanitari è obiettivo prioritario di una società civile che è impossibile raggiungere senza la disponibilità e l'impegno a vaccinare e a vaccinarsi di ognuno di noi: con il nostro gesto responsabile, garantiamo la protezione di noi stessi, della comunità in cui viviamo e dei pazienti fragili di cui ci prendiamo cura ogni giorno, assicurando la continuità dell'assistenza nei nostri servizi». Sul versante della vaccinazione, dunque, l'offensiva della Regione Lazio non si ferma.

Il trend
Ieri 22 casi positivi in Ciociaria. Su un totale di 1.010 tamponi effettuati. Un numero enorme, probabilmente anche per l'effetto green pass. Il tasso di positività è del 2,17%, in leggera risalita rispetto al 2,07% di martedì.
Ma lunedì era al 3,64%. La mappa dei contagi: 4 ad Amaseno, 4 a Frosinone, 2 ad Acuto, 2 ad Alatri, 2 a Ceccano. Poi 1 in ciascuno di questi Comuni: Arpino, Campoli Appennino, Cassino, Castrocielo, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Patrica, Sora. Ci sono stati pure 21 negativizzati. Nessun decesso. Restano 5 i pazienti Covid ricoverati presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone.
Il minimo storico. Siamo nell'ottantaseiesima settimana dall'inizio della pandemia. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 598 giorni. Questo l'andamento settimanale: 12 casi il diciotto ottobre, 20 il diciannove, 22 il venti. Per un totale di 54 e una media giornaliera di 18. Nelle due precedenti settimane è andata così. Ottantacinquesima: 8 contagi l'undici ottobre, 12 il dodici, 21 il tredici, 12 il quattordici, 20 il quindici, 17 il sedici, 24 il diciassette. Per un totale di 114 casi e una media quotidiana di 16,28. L'ottantaquattresima settimana era andata così: 6 casi il quattro ottobre, 11 il cinque, 18 il sei, 33 il sette, 18 l'otto, 21 il nove, 21 il dieci. Per un totale di 128 e una media di 18,28 al giorno. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è di 27,88. In risalita: lunedì era di 26,41. Il 14 ottobre era 24,32, il 15 ottobre 24,74, il 16 e 17 ottobre a 23,90 e il 18 a 24,74.
Gli attualmente positivi in Ciociaria sono 208: 5 ricoverati in ospedale e 203 in isolamento domiciliare.
I guariti sono 32.626, vale a dire il 94,17% di coloro che hanno contratto il virus. A ottobre i contagi sono 339, in venti giorni. Per una media di 16,95 al giorno. Ad ottobre dello scorso anno la media quotidiana era di 113,8. Quasi sette volte superiore. Pure questo è un elemento che dimostra l'importanza e l'efficacia della campagna vaccinale.

Il bollettino
Sono stati 3.702 i nuovi casi di Coronavirus ieri in Italia (2.697 martedì). Sale così a 4.725.887 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 dall'inizio dell'epidemia. I decessi sono 33 (martedì 70, ma c'erano diversi recuperi), per un totale di 131.688 vittime da febbraio 2020. Il tasso di positività è a 0,8%.
Nel Lazio i nuovi casi sono stati 381, vale a dire 55 in più rispetto al giorno precedente. Su un totale di 28.828 tamponi effettuati: 9.970 molecolari e 18.858 antigenici.
Il tasso di positività è all'1,3%. I decessi sono stati 4. Alessio D'Amato ribadisce: «Aumentano le somministrazioni delle dosi di vaccino grazie al green pass, quando si raggiungerà il 90% degli over 12 anni si potrà rivedere l'obbligo». Siamo all'85%.