Importanti aggiornamenti sul caos del traffico che si crea al mattino presso la scuola di via San Francesco, sono emersi dalla riunione tecnica tenuta ieri a Palazzo Antonelli. Si va verso un cambiamento dell'orario di apertura dei cancelli, ma soltanto per gli alunni accompagnati dal trasporto scolastico. Una situazione sospesa per adesso, ma che si avvia a soluzione in accordo con la concessionaria del servizio e la dirigenza scolastica. Quindi l'Amministrazione Caligiore rimane vigile sul tema scuola e lo fa anche attraverso il lavoro dell'assessore alla Pubblica Istruzione Mario Sodani.

«Abbiamo svolto la riunione tecnica questa mattina (ieri, ndc) - spiega l'assessore - alla quale si sono uniti i genitori delegati, il comando dei vigili urbani e la dirigenza scolastica; assenti i carabinieri, trattenuti da altri impegni. Una riunione durata un paio di ore, in cui abbiamo discusso ampiamente e ascoltato le esigenze di tutti. Per ora, siamo in una fase interlocutoria, ma con decisi passi avanti verso la soluzione del problema. L'idea che vogliamo percorrere è di anticipare di dieci minuti l'apertura dei cancelli soltanto per le tre corse degli scuolabus che arrivano presso l'istituto San Francesco.

Abbiamo messo al corrente la ditta Fratarcangeli, presente alla riunione, il consigliere Giancarlo Santucci, presidente della Commissione preposta, la consigliera di minoranza Emanuela Piroli e il tecnico Pasqualino Ardovini». Sodani prosegue: «L'ultima parola, però, spetta alla dirigenza scolastica dopo avere ascoltato il collegio dei docenti. Per adesso, quindi, restiamo in attesa del parere della ditta. Ci siamo lasciati con l'accordo di conoscere nel giro di un giorno (oggi, ndc), se sarà possibile rimodulare il percorso senza sconvolgere le tempistiche di nessuno dei bambini.

Questa mattina (ieri, ndc), la presenza dei vigili urbani che regolavano il traffico nella zona, come mi hanno confermato, avrebbe già portato un miglioramento». L'assessore conclude: «Abbiamo instaurato una situazione di dialogo, comprensione e ascolto delle reciproche esigenze nel tentativo di coniugare quanto ci viene richiesto senza ledere il diritto allo studio di nessuno».