Ancora furti al cimitero di Veroli. A distanza di due mesi un altro colpo a segno. Finestrino di un'auto frantumato e portate via due borse con all'interno denaro, documenti di identità, patente di guida, bancomat e altri oggetti personali. La denuncia di una donna verolana, vittima domenica mattina del furto, intorno alle 12.30. «Questa mattina (domenica, ndr) sono stata derubata al cimitero di Veroli il commento postato su Fb dalla verolana Hanno preso due borse rosse con vari documenti importanti. Se qualcuno trovasse qualcosa ne sarei molto grata. È triste recarsi al cimitero ed essere derubata di ogni oggetto personale. A parte il denaro che avevo in borsa quello che più mi spiace per patente, carta d'identità, tessera sanitaria, bancomat e altri oggetti molto personali. Possibile che questa gente non ha un briciolo di cuore. Spero provveda almeno, in qualche modo, a farmi recapitare i documenti».

La donna ogni settimana si reca al cimitero sulla tomba del padre ed è molto rammaricata per quanto accaduto. Tanti i messaggi di sostegno e vicinanza dalle persone che hanno letto il suo sfogo. E in tanti tornano a chiedere soluzioni per scoraggiare i malintenzionati. Tra queste la videosorveglianza, che è nei progetti dell'amministrazione comunale, tra i punti sensibili del territorio da mettere in sicurezza. A fine agosto scorso un altro episodio. Vittima una quarantenne romana, tornata a Veroli per qualche giorno a trovare amici e parenti. Qualcuno ha trafugato la borsa dalla sua auto e le ha rubato soldi e gioielli. Un bottino cospicuo tra denaro, circa 700 euro, bracciale, collana e orecchini del valore di circa 10.000 euro. L'accaduto era stato subito segnalato alle forze dell'ordine. Domenica scorsa l'ultimo episodio che ha riacceso i riflettori sulla problematica che da tempo si registra al cimitero di Veroli.