Un inizio indolore per il primo giorno di green pass. Ma è corsa alle vaccinazioni e ai tamponi per farsi trovare in regola. L'Asl di Frosinone fa sapere che «il green pass si può scaricare dopo la prima dose del vaccino anti Covid, oltre che in seguito alla guarigione o dopo aver effettuato un tampone con esito negativo. Nel caso della vaccinazione, il green pass ha durata di 12 mesi dall'emissione».

Il green pass si può scaricare tramite app Immuni o IO, ma anche attraverso il sito web dedicato del governo. In quest'ultimo caso basterà la tessera sanitaria e il codice ricevuto per email o Sms. Chi non riesce a scaricare il certificato verde potrà rivolgersi al proprio medico di famiglia o al farmacista, che lo recupereranno utilizzando il codice fiscale e la tessera sanitaria.

Nel frattempo è corsa al tampone per quanti ancora non si sono vaccinati. «Nella Asl di Frosinone, i tamponi molecolari ed antigenici rapidi, per i quali in entrambi i casi è previsto il rilascio del green pass, possono essere eseguiti dal lunedì al sabato (8-13) presso i 3 drive della provincia (Frosinone-Sora-Cassino) e la domenica al drive di Frosinone (9-13) con prenotazione da eseguire sul sito Salute Lazio tramite impegnativa dematerializzata e tessera sanitaria», fa sapere l'Asl di Frosinone. Che ricorda che l'accesso ai vaccini è senza prenotazione.

L'esordio del green pass sui luoghi di lavoro non ha prodotto particolari scossoni. Rosa D'Emilio segretaria della Fiom dice: «Noi come Cgil abbiamo fatto un ottimo lavoro a partire dalla pandemia quando tutti cercavano di riaprire tutto. Per mettere in sicurezza i lavoratori siamo arrivati perfino a una giornata di sciopero. In quest'ultimo anno c'è stata un'importante azione fabbrica per fabbrica per protocolli e comitati. Abbiamo fatto una campagna di informazione sul vaccino, per cui situazioni di forti criticità nel comparto metalmeccanico non le abbiamo riscontrate. Certo esistono lavoratori che non si sono ancora vaccinati. Noi non siamo per il green pass, ma per la vaccinazione obbligatoria. Ora il pericolo è che si arrivi a sanzionare i lavoratori e questo non lo permetteremo in nessuna fabbrica. Chiediamo a Confindustria che le aziende si facciano carico dei tamponi, ma le aziende sono sorde». Le sanzioni sono previste per legge però. «Supporteremo i lavoratori con i nostri legali, per tutelarli».

Il segretario della Cisl frusinate Enrico Capuano aggiunge: «Non mi sono state segnalate né criticità né situazioni particolari, al momento. È chiaro che, essendo in fase d'avvio della nuova procedura, stiamo entrando nel meccanismo. Da parte nostra abbiamo dato indicazioni in questi giorni di essere elastici e flessibili. Sicuramente da perfezionare tutta la parte regolamentare e normativa e il controllo. Nei prossimi giorni si andrà a regime. Qualche disagio temporale nel controllo ci sarà nelle grande aziende».

Sulle sanzioni, la Cisl ha le idee chiare. «Dico che le norme sono la legge e tutelano la salute di tutti. Se andiamo in giro senza patente c'è la multa. Noi siamo sempre stati favorevoli alla vaccinazione. Non abbiamo alternativa. Il green pass, essendo conseguenza vaccino, non lo vediamo come un mostro, ma una naturale conseguenza della fase di vaccinazione», conclude Capuano.

La segretaria della Uil di Frosinone Anita Tarquini conferma: «Per ora è tutto tranquillo. Non ho avuto segnalazioni dalle categorie. Gli unici problemi sono stati tecnici, per qualche green pass che non si leggeva».