Istituire la giornata regionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico. È la proposta presentata dal consigliere regionale Sara Battisti. E nella giornata di oggi la Pisana sarà illuminata di viola.
«Ho depositato in consiglio regionale la proposta di legge per l'istituzione, il 13 di ottobre di ogni anno, della giornata regionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico - ha affermato il consigliere regionale, presidente della commissione Affari Istituzionali, Sara battisti - Congiuntamente, ho chiesto al presidente del Consiglio regionale Marco Vincenzi, che ringrazio, che il palazzo di via della Pisana sia colorato di viola nella giornata di oggi».

Ed è proprio il consigliere Battisti a spiegare: «Nel Lazio ci sono stati 250 casi in meno di tumore al seno durante tutto il 2019 rispetto all'anno precedente, un dato importante dovuto alle innumerevoli attività di screening gratuito, alle attività di sensibilizzazione.

Nonostante questo, nel 2019 sono state oltre 1.100 le donne decedute nel Lazio a causa di questa patologia. Numerosi studi hanno dimostrato che la mortalità per tumore del seno si riduce del 25% per le donne che si sottopongono allo screening. Le attività di sensibilizzazione e prevenzione, pertanto, si rivelano fondamentali per diminuire i decessi. Il simbolo del tumore al seno è il nastro rosa, ma è bene sensibilizzare anche sull'insorgenza di questa patologia relativamente agli uomini, visti i dati degli ultimi anni che dimostrano un aumento di casi.

Attraverso l'istituzione della giornata regionale di sensibilizzazione, si punta a creare una rete capillare in tutta la Regione finalizzata a diffondere una maggior cultura della prevenzione, di primo e secondo livello, rispetto questa patologia».

Infine il consigliere Battisti ha voluto ringraziare le associazioni che operano sul campo e in particolare l'associazione «"Noi ci siamo", della presidente Marina La Norcia, fondata dalla giornalista cassinate Mimma Panaccione, per aver contribuito alla stesura della mia proposta di legge, e a tutti i colleghi del Consiglio regionale che vorranno sottoscriverla