Non c'è pace neanche dopo la morte a Cassino.
Proseguono i problemi al cimitero di San Bartolomeo dove i cittadini continuano a sollevare polemiche portando all'attenzione disagi e problemi mai risolti.
In particolare ci sarebbe un blocco di una cinquantina di loculi sul quale sarebbero stati commessi errori di costruzione. I marmi di ornamento, infatti, sarebbero stati montati senza prevedere prima l'impianto per le luci votive, i familiari non possono nè mettere lapidi nè luci.

«Sono circa duemila le luci votive spente, a Sant'Angelo sono un centinaio - evidenzia il consigliere d'opposizione Franco Evangelista - che da tempo incalza proprio sulla questione dei cimiteri Per mesi, anche anni, le fontane sono state off limits, finalmente adesso sembra che siano state rimesse a posto. Ma i cittadini hanno avuto molti problemi e a lungo hanno dovuto segnalare il problema. I lavori per la realizzazione di loculi al cimitero di San Bartolomeo sia del secondo lotto, che durano ormai da due anni, sia quelli del primo lotto che questa amministrazione ancora non ha fatto ripartire nonostante da più di un anno la fase giudiziaria sia stata archiviata per infondatezza della notizia criminis, riabilitando in pieno il nostro operato, proseguono a rilento e a pagarne le spese sono i cittadini».

«Ci sono dei servizi prioritari per una comunità, il decoro e la pulizia della città, dare risposte alle domande. Una manutenzione programmata, la conclusione di iter aperti da ormai tanto, troppo tempo» incalza dai banchi dell'opposizione Evangelista. Problemi che, purtroppo, non si limitano alla struttura cimiteriale di San Bartolomeo, ma anche a quelle delle frazioni, Sant'Angelo e Caira, per le quali sono previsti ulteriori e tanto attesi interventi.