Cartiera, il Tar accoglie la domanda cautelare. E fissa l'udienza per la trattazione del merito del ricorso al prossimo 9 febbraio. L'attività produttiva continua. Proprio il Tar del Lazio, agli inizi del mese di settembre, aveva messo in "stand by" la decisione della Regione che chiedeva alla cartiera alcuni adempimenti. Pena, la sospensione dell'attività produttiva.

Dopo il ricorso presentato dallo stabilimento Reno De Medici, i giudici amministrativi avevano sospeso la determina della Regione, sospendendo di fatto il blocco delle linee produttive per lo stabilimento della Reno De Medici.

Lo scorso 11 agosto le sigle sindacali, lo ricordiamo, erano state informate della notifica di una determinazione regionale che avrebbe comportato la chiusura temporanea dello stabilimento di Villa Santa Lucia per oltre 90 giorni. Per questo, su richiesta degli stessi sindacati, all'inizio di settembre è stato tenuto un incontro a Unindustria di Frosinone (come reso noto attraverso un comunicato congiunto da Slc Cgil, Fistel Cil, UIlcom Uil e Ugl) con lo scopo di conoscere dettagliatamente «le problematiche inerenti la determinazione regionale».

Durante i vari sopralluoghi di Arpa e Nipaaf sarebbero emersi elementi non adeguati, che non corrisponderebbero a quanto richiesto dall'Aia (Autorizzazione integrata ambientale). Per questo la stessa Regione avrebbe chiesto allo stabilimento di Villa S. Lucia di ottemperare ad alcune prescrizioni.

Nei giorni scorsi l'udienza davanti al Tar, che si è pronunciato sul ricorso 601 del 2021, proposto dalla Reno De Medici contro la Regione Lazio, nei confronti Arpa Lazio, «per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della determinazione regionale di sospensione dell'attività (ai sensi dell'articolo 29 decies comma 9 lett. B del D.Lgs 152/2006)».

«Considerato, che da un sommario esame proprio della fase cautelare appare prevalente l'interesse della ricorrente allo svolgimento della propria attività si legge nell'ordinanza del Tar Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), accoglie la suindicata domanda di tutela cautelare». E fissa l'udienza del 9 febbraio prossimo per la trattazione del merito del ricorso.