Fognature intasate e liquami in libera uscita, disagi e polemiche a Finocchieto, zona Osteria della Fontana.
Alcuni episodi sporadici avevano destato allarme, e la settimana scorsa la fuoriuscita di liquami dai tombini stradali aveva consigliato il ricorso all'autospurgo e agli specialisti del settore.

Dai primi accertamenti, pare che alcuni condotti sotterranei risultino decisamente ridotti come volumetria e quindi in capacità di ricezione, perchè parzialmente ostruiti da calcestruzzo. C'è chi punta l'indice contro i conducenti di autobotti che, impegnati nei lavori in corso, "laverebbero" i contenitori rovesciando il contenuto nelle "saittelle" grigliate; e c'è chi ritiene che tale censurabile attività sia stata invece posta in atto tempo addietro.

Con il risultato, in entrambi i casi, di avere gravemente danneggiato la fognatura generale e di provocare quanto sta accadendo. Finocchieto, a Osteria della Fontana, è un quartiere sorto alla fine degli anni Novanta con l'approvazione della lottizzazione denominata Sub Comprensorio 14bis.

Come da convenzione, i titolari dei lotti hanno volturato a favore del Comune le aree necessarie alla costruzione di scuole e altro, avviando una serie di realizzazioni a parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione (fognature, strade, illuminazione). Oggi il quartiere conta numerosi fabbricati di abitazione civile quasi tutti occupati, due scuole comunali, laboratori medici e di analisi, parafarmacia, banche, supermercato, negozi, uffici di professionisti e varie attività.

Il timore iniziale, mai fugato, era che le centinaia di residenti o frequentatori della zona avrebbero creato difficoltà al sistema fognario, con il depuratore di Pantane non disponibile a ulteriori conferimenti. Invece ecco il blocco delle condutture, con conseguenze che potrebbero rivelarsi disastrose. Gli interventi per la disostruzione comportano esborsi notevoli che, non essendo stata consegnata la lottizzazione al Comune, sarebbero a carico dei proprietari. Una situazione da affrontare subito. Sul posto, insieme a proprietari ed esperti, i delegati dell'ufficio tecnico comunale.