Come faceva ormai da anni, accompagnava il suo padrone, residente a Veroli, negli eventi sportivi. E domenica mattina stava partecipando alla Maratona degli Ernici Sora-Veroli. Ma a valle è tornata senza vita.
Colpa di una polpetta avvelenata che non le ha lasciato scampo. Inutili i tentativi di soccorso.

Bella, una bellissima amica a quattro zampe, di nove anni, è stata uccisa in montagna, a Serra Alta, a Sora.
Il massaggio cardiaco, il tentativo di farle buttare fuori quanto aveva ingerito, sono stati inutili. Il suo padrone ha abbandonato la competizione e dopo aver tentato di tutto l'ha caricata sulle spalle per riportarla a valle, ma quando sono arrivati i soccorsi, era ormai tardi.

Quanto accaduto è stato subito condannato dai presenti, una notizia condivisa anche sui social dove in tanti hanno espresso il loro disprezzo per il gesto di abbandonare polpette avvelenate. A piangere la morte di Bella, anche una bambina di 7 anni, che era cresciuta anche con l'amore che un cucciolo può regalare.

«Bella era con mio marito, come faceva da anni, stava correndo con lui. Non mangiava nulla se non dato da noi, ma quello che ha preso ieri (domenica ndr) di sicuro era un odore che l'ha attratta - ci racconta l'altra padroncina di Bella - Mio marito ha cercato in tutti i modi di farle rimettere quanto mangiato, le ha fatto il massaggio cardiaco, la respirazione, ma l'alta quota non lo ha aiutato e quando sono arrivati i soccorsi non c'era più nulla da fare. L'ha caricata sulle spalle per riportarla giù, è morta quasi in braccio. Bella per noi era una figlia, era parte di noi. Hanno tolto il sorriso ad una bambina di sette anni che la adorava. Bella ha corso per anni in mezzo a migliaia di persone, non è mai successo nulla ieri, ora per dei bastardi infami non correrà piu».

A maggio scorso Bella aveva partecipato e portato a termine, con il suo padrone, la competizione "Ernica Sky Race" a Prato di Campoli. È stata una delle ultime corse in mezzo alla natura, al verde. Correva spensierata, invece sulla sua strada, domenica scorsa, ha trovato la morte per colpa dell'insensibilità di qualcuno.