Il suo forno, un'attività a dir poco storica per Frosinone, è sempre stato il punto di riferimento per intere generazioni. Dietro il bancone lui, sorridente e gentile con tutti, sempre. Da ieri non c'è più e il Capoluogo piange un'altra scomparsa che lascerà un vuoto incolmabile: Carlo Calabrese, una vera istituzione cittadina, è infatti morto ieri, all'età di 76 anni, nella sua casa di via Maria, circondato dall'affetto dei suoi cari. 

E oggi il suo storico forno "Pizzeria Forno Carlo E Graziella", ubicato in via Marittima, si è ammantato di un velo di tristezza e dolore. Mitica e da tutti cercata e ricercata, anche da fuori provincia, era la sua pizza rossa con la mortadella, roba da leccarsi i baffi per la sua bontà. Tutti lo chiamavano affettuosamente "Carletto" e da tutti è ricordato come una persona gioviale, cordiale ed ospitale.

I funerali si terranno domani alle 11 nella chiesa Madonna della Neve di Frosinone. 

Il ricordo di Angelo Pizzutelli
"Con Carlo Calabrese, storico piazzaiolo e panettiere, dapprima in Via Garibaldi e poi in Via Marittima, se ne va prematuramente un'altra figura storica della nostra Città. Riposi in pace e condoglianze alla famiglia tutta".
Decine e decine i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia sul gruppo Fb "Se di Frosinone se...".