Ha rubato un'auto di proprietà di un quarantottenne suo compaesano. Si è messo alla guida, ubriaco, senza aver mai conseguito la patente, ha imboccato a folle velocità via Santa Barbara, dove si stava svolgendo la processione. Ha investito una cinquantenne, una quarantacinquenne e una ottantenne. Erano davanti a un'abitazione a preparare il tavolo per l'arrivo della statua. L'investitore non ha neppure rallentato la corsa.

Diretto verso la strada dove stava sopraggiungendo il corteo. Incurante dell'alt intimatogli dalla polizia municipale è passato in mezzo alla processione. I fatti il 29 giugno del 2019. A processo F.F. 26 anni di Vico nel Lazio. Nell'udienza di ieri sono state avanzate le richieste istruttorie e nella prossima del 9 febbraio saranno ascoltati i testimoni. Il giovane è difeso dall'avvocato Antonio Ceccani.

I fatti
Sono le 21 dell'ultimo sabato di giugno di due anni fa quando la comunità di Vico nel Lazio è in preghiera per Santa Barbara. Si sta svolgendo la processione. Tutti in preghiera, bambini, anziani, adulti, giovani quando quello che doveva essere un momento di festa si è trasformato in terrore. Prima le grida di una donna, è una vigilessa, che segnala il pericolo, evitando una strage. Accende la sirena e avverte il corteo di spostarsi tutto sulla sinistra. Inizia il tam tam.

Di vigile in vigile, fino ad arrivare anche al sindaco Claudio Guerriero «Spostatevi tutti». Poi l'arrivo a forte velocità di un'auto, come fosse impazzita. Continua la corsa, sempre a velocità sostenuta, mentre i fedeli cercano di allontanarsi il più possibile. Pensano che il peggio sia passato, ma subito dopo scoprono che  quel veicolo risultato poi rubato, aveva appena investito tre persone che attendevano l'arrivo della statua della santa.

I carabinieri, ricevuta la segnalazione, si sono subito messi sulle tracce dell'auto pirata. Grazie alle immediate ricerche, orientate dalle testimonianze raccolte sul luogo, il ragazzo è stato rintracciato in località Fontana la Macchia. Voleva proseguire la fuga a piedi, aveva appena abbandonato la macchina.
Sul posto immediati anche i soccorsi per portare le persone investite in ospedale per ricevere le cure del caso. Il ventiseienne è finito a processo. A febbraio saranno ascoltati i testimoni.