Mentre prosegue lo spoglio delle schede, si hanno già le prime proiezioni e le prime indicazioni relative al primo turno di voto. Il candidato del centro-destra Maurizio Cianfrocca (sostenuto da Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, "Alatri bene comune", "Alatri comunità" e Patto civico) è in testa con il 41,5% delle preferenze.

Secondo il candidato del polo civico Enrico Pavia ("Noi per Alatri", "Alatri in comune", "Patto per Alatri", "Prospettiva futura" e "Uniti per cambiare"), attestatosi per ora al 27,9%. Sono loro che dovrebbero andare al ballottaggio.

Distaccati gli altri contendenti: Fabio Di Fabio, candidato per il centro-sinistra (Pd, "Alatri unita", "Alleanza per Alatri", "Liberamente Alatri" e "Alatri nel cuore") avrebbe raccolto, per il momento, il 15,9%. Roberto Gizzi, appoggiato da Psi, "Alternativa ciociara" e "Obiettivo civico per Alatri", è fermo al 10,3%. Chiude Luciano Maggi, "Lazio Unica", al 4,4%.