Erano amici da sempre. Condividevano una viscerale passione per il calcio che praticavano anche nelle giovanili del Nettuno e de Le Falasche. Sabato sera i quattro ragazzi avevano passato una serata a Roma, a Campo de Fiori, Trastevere, all'Eur. Le stories, l'ultima pubblicata, sul profilo Instagram di Mattia Patriarca risalgono a circa le due di notte. Due ore dopo la loro auto si schianterà e si ribalterà sulla Pontina.

Il dolore è forte, ieri la squadra del Nettuno ha pubblicato questo post: «Il Nettuno Calcio si astiene ai festeggiamenti per la vittoria della prima partita di campionato e si stringe in un unico abbraccio alle famiglie dei giovani ragazzi, Mattia Patriarca e Matteo La Perna, che questa mattina ci hanno lasciato in un brutto incidente accaduto sulla Pontina. NON SI PUÒ ACCETTARE UNA MORTE IN QUESTO MODO E DA COSI GIOVANI….. preghiamo per gli altri ragazzi feriti». L'Anzio Calcio si è stretto «in un abbraccio ideale con la famiglia del giovane Mattia Patriarca che nel recente passato aveva militato nelle giovanili neroniane, distinguendosi sempre per l'applicazione e la lealtà. Il mister Mario Guida a fine partita ha dedicato la vittoria a nome di tutta la squadra alla famiglia di Mattia e a Matteo La Perma».

Il cordoglio
«Non esistono parole per esprimere il dolore della nostra comunità per il tragico incidente stradale che, questa mattina, è risultato fatale a due ragazzi di Anzio, entrambi diciottenni, cresciuti sui campi di calcio del nostro territorio. La Città di Anzio tutta è vicina al dolore delle famiglie e dei tanti amici di Matteo e di Mattia, oggi è un giorno di lutto, di preghiera e di riflessione per tutti noi». E' così che l'amministrazione si stringe al dolore delle due famiglie Patriarca e La Perna e a quelle dei due loro amici. C'è anche il post dell'Udc di Anzio che si unisce «al cordoglio delle famiglie distrutte da questa immane tragedia e siamo vicini agli altri ragazzi rimasti feriti. Oggi è un giorno triste per tutta la comunità di Anzio che piange i suoi angeli e prega affichè tragedie simili non accadano mai più».

Ieri pomeriggio poi, un post pubblicato e cancellato poco dopo, dal Nettuno Calcio aveva dato la notizia del decesso del terzo 18enne ferito. La Polizia stradale di Aprilia che ha verificato le condizioni del ragazzo, ricoverato nella clinica Città di Aprilia in Chirurgia in condizioni stabili, seppur gravi, ha quindi invitato a non diffondere notizie non supportate dai fatti e verificate, soprattutto in un momento così delicato.