Il gruppo giovanile di Progresso Fabraterno si ferma a fare un bilancio sulla raccolta firme, da poco terminata, per l'eutanasia legale, della quale si sono incaricati. "Esprimiamo la massima soddisfazione per il risultato ottenuto con la raccolta firme che abbiamo organizzato a Ceccano, a sostegno della proposta referendaria sull'eutanasia legale spiega il gruppo un una nota Con la nostra attività di raccolta abbiamo toccato l'ottimo traguardo delle 160 firme dei residenti a Ceccano, cui si aggiungono le sottoscrizioni dei cittadini residenti nella provincia che ci hanno raggiunto ai banchetti. Un risultato eccezionale ottenuto anche in un periodo di ferie come quello tra agosto e settembre. Siamo orgogliosi, come organizzazione giovanile, di aver contribuito ad un risultato complessivo che a livello nazionale ha già raggiunto la quota straordinaria di un milione di firme".

E proseguono: "Il motto "Liberi fino alla fine" lo abbiamo fatto nostro, profondendo il massimo impegno per portare a casa il risultato. Dobbiamo dire grazie all'intera comunità ceccanese che ha risposto presente, anche solo facendo visita ai banchetti per informarsi sulla proposta referendaria. Siamo convinti che la raccolta firme rappresenti solo un primo, seppur grande, passo perché è necessario che adesso il Parlamento accolga l'invito dei tanti sottoscrittori, arrivando il prima possibile a calendarizzare il referendum, per convertire in legge la proposta.
Ringraziamo tutte le ragazze e i ragazzi che si sono attivati per rendere possibile tutto ciò, riuscendo ad organizzare dei banchetti di raccolta anche nei pomeriggi di agosto.

Un sentito ringraziamento va ai consiglieri comunali Andrea Querqui, Emanuela Piroli e Mariangela De Santis che hanno dato la loro disponibilità ad autenticare le firme durante la raccolta. Il viaggio di questo referendum è iniziato e come Progresso Fabraterno continueremo a sostenere questa proposta".