Non accetta la fine del loro matrimonio. Quello che in un primo momento sembrava essere un atteggiamento dovuto a condotte confuse e destabilizzate conseguenti alla separazione, ha comportato, con il passare dei mesi, uno stato di paura e ansia all'ex moglie, minacciata, perseguitata e insultata.
Nei confronti dell'uomo, un cinquantaseienne della città gigliata, il giudice ha disposto la misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa. La donna si è rivolta all'avvocato Mario Cellitti.

La ricostruzione
Un incubo durato per mesi. La fine della loro relazione prima dell'estate scorsa, e durata diversi anni, non è stata accettata dal ferentinate. Stando alle accuse l'uomo telefonava spesso ai figli per cercare di capire gli spostamenti della madre, i luoghi che frequentava quando usciva, chi andava a trovare. In un episodio, dopo il rifiuto di aprire la porta dell'abitazione e farlo entrare, si è intrufolato dalla finestra, gettando nel terrore l'ex moglie.

Le minacce e gli insulti
L'uomo è arrivato a minacciare la donna anche davanti alle forze dell'ordine. In quell'episodio aveva riferito ai militari di aver visto foto in minigonna dell'ex pubblicate sui social e di non tollerarlo. Si era rivolto poi alla ferentinate urlandole "questa me la paghi" sostenendo che da sette giorni lei non rispondeva al citofono.
Una gelosia che è proseguita anche dopo la rottura del loro matrimonio.

Nei confronti del cinquantaseienne, dunque, il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento alla ex moglie. Non potrà, pertanto, avvicinarsi all'abitazione della donna, e dovrà mantenersi a distanza anche dai luoghi frequentati e non potrà comunicare con lei con nessun mezzo, né telefonico, né attraverso lettere.