Recupero e conservazione della chiesa di San Francesco con conseguente realizzazione di teche per la custodia dei reperti sparsi nel territorio cittadino e di una sala espositiva. Ma anche l'apertura al pubblico con un percorso interattivo per non vedenti e non udenti, con un investimento totale di 300.000 euro.
La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità per accedere al finanziamento regionale, nell'ambito del bando "Valorizzazione dei luoghi della cultura del Lazio".

«Abbiamo previsto una doppia tipologia di intervento – spiegano il sindaco Enzo Perciballi e la consigliera comunale con delega al Centro storico e al Turismo, Martina Bocconi -. Un intervento sarà di carattere strutturale e riguarderà all'esterno il rifacimento del tetto e la conservazione della muratura. All'interno riguarderà il restauro conservativo dell'intero soffitto a cassettoni e altri accorgimenti per prevenire l'umidità e conservare gli affreschi. L'altra tipologia di intervento avrà come obiettivo finale l'apertura al pubblico del museo.
Ciò attraverso l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'efficientamento energetico, la revisione e adeguamento dell'impianto elettrico, dell'allarme antifurto e dei dispositivi antincendio».

Quindi la vera novità riguarda la raccolta delle opere d'arte. «In accordo con la Soprintendenza verranno allestite teche in cui raccogliere i reperti che si trovano in luoghi diversi».