In più occasioni ha raggiunto l'area di servizio "La Macchia" sull'autostrada del Sole, ad Anagni. Diverse le auto. Quelle dei clienti che lasciavano i veicoli nell'autofficina dove lavorava, per essere sistemati. L'uomo ne "approfittava" per fare i suoi giri con macchine non di sua proprietà e prima di restituirle rimetteva il carburante consumato. Ma non lo pagava.

Dopo aver effettuato il rifornimento, pigiava sull'acceleratore e fuggiva. Sei gli episodi contestati ad Amine Belaabdouni, 32 anni, originario del Marocco, residente a Ferentino. Fissata al prossimo 13 ottobre l'udienza preliminare.

La ricostruzione
Sistemava le auto che portavano nell'attività dove svolgeva il lavoro di meccanico, poi le utilizzava per uscire e prima di riconsegnarle faceva il rifornimento di carburante, ovviamente all'insaputa dei proprietari. Il carburante, però, non lo pagava. Arrivato nell'area di servizio dopo aver effettuato il rifornimento, pigiava sull'acceleratore e fuggiva. I fatti da marzo a 2020 a settembre sempre dello stesso anno.

Il totale per i sei episodi contestati è di 460 euro. Una volta che aveva effettuato il rifornimento, invece di raggiungere la cassa per il dovuto pagamento, riprendeva la marcia e si dileguava. Gli importi andavano dai 20 euro fino a 119 euro. L'uomo è difeso dall''avvocato Antonio Ceccani.